Palermo, incentivi alla mobilità sostenibile: 195 mila euro per biciclette elettriche

Il Comune di Palermo ha approvato l’elenco dei rivenditori idonei e disposto l’impegno di spesa pari a 195.000 euro per l’acquisto di biciclette elettriche a pedalata assistita ad uso urbano non sportivo, nell’ambito di un intervento di incentivazione comunale finalizzato a favorire forme di mobilità sostenibile negli spostamenti quotidiani

Palermo, incentivi alla mobilità sostenibile: 195 mila euro per biciclette elettriche

Il provvedimento rientra nel Programma di incentivazione della mobilità sostenibile (PRiMUS), promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e attuato attraverso una serie di decreti direttoriali emanati tra il 2018 e il 2025. L’iniziativa mira a ridurre l’impatto ambientale del traffico urbano, promuovendo l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’automobile privata.

Cinquecento contributi per l’acquisto di e-bike urbane

L’intervento prevede l’erogazione di 500 contributi economici, ciascuno pari a 390 euro (IVA inclusa), destinati ai cittadini che intendono acquistare una bicicletta elettrica a pedalata assistita per uso urbano, escludendo quindi i modelli sportivi. Il valore complessivo dell’operazione coincide con le risorse stanziate dal Comune, pari appunto a 195 mila euro.

L’obiettivo è incentivare una mobilità più sostenibile e accessibile, favorendo l’adozione della bicicletta elettrica come mezzo di trasporto quotidiano per recarsi al lavoro, a scuola o per gli spostamenti di breve e media distanza all’interno del contesto urbano.

Ruolo dei rivenditori e attuazione del programma

Con l’approvazione dell’elenco dei rivenditori ammessi, l’amministrazione comunale definisce il perimetro operativo dell’iniziativa, garantendo il rispetto dei requisiti tecnici e amministrativi previsti dal programma. I contributi saranno riconosciuti esclusivamente per l’acquisto presso gli operatori inseriti nell’elenco ufficiale.

Il programma si inserisce nel quadro delle politiche locali e nazionali per la riduzione delle emissioni, il decongestionamento del traffico e il miglioramento della qualità dell’aria nelle aree urbane, in coerenza con gli indirizzi del PRiMUS.

Qui i vari allegati per la richiesta.

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