Plastica non da imballaggio, consultazione su Epr fino all’11 maggio

Dal 17 aprile all'11 maggio 2026: il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica proroga il termine ultimo per inviare le osservazioni sulla bozza di regolamento che istituisce il regime di responsabilità estesa del produttore (Epr) per la filiera dei prodotti plastici non da imballaggio

plastica non da imballaggio

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) ha prorogato fino al prossimo 11 maggio il termine ultimo per inviare le osservazioni sulla bozza di regolamento che istituisce il regime di responsabilità estesa del produttore (Epr) per la filiera della plastica non da imballaggio. Il decreto promosso dal Mase impone ai produttori la gestione del fine vita, finanziando raccolta, riciclo ed ecodesign per ridurre l’impatto ambientale di tali materiali. La precedente data di scadenza della consultazione pubblica sulla bozza di regolamento era fissata per il 17 aprile.

Con questo provvedimento il Mase punta a rendere i produttori responsabili della gestione del fine vita dei prodotti che immettono sul mercato, in un’ottica di sostenibilità e circolarità che riduca l’impatto ambientale. La proroga riguarda i prodotti di plastica non da imballaggio: forcine per capelli, montature per occhiali, giocattoli. Qui lo schema di regolamento proposto dal Mase, in cui si parla di un target di raccolta del 70% entro il 2030.

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