Pneumatici fuori uso: consultazione pubblica su responsabilità estesa del produttore

Aperta la consultazione pubblica sull’aggiornamento del decreto (19 novembre 2019, n. 182) che disciplina la responsabilità estesa del produttore per la filiera degli pneumatici fuori uso (PFU). Lo rende noto il Ministero dell'Ambiente. Lo schema di provvedimento ha lo scopo di aggiornare la normativa vigente in virtù dell’evoluzione del settore e della normativa in materia di Epr

Ecopneus, raccolta e riciclo 2024 Pfu pneumatici fuori uso

Aperta la consultazione pubblica sull’aggiornamento del decreto (19 novembre 2019, n. 182) che disciplina la responsabilità estesa del produttore per la filiera degli pneumatici fuori uso (PFU). Lo rende noto il Ministero dell’Ambiente. Lo schema di provvedimento ha lo scopo di aggiornare la normativa vigente in virtù dell’evoluzione del settore e della normativa in materia di Epr.

“La consultazione pubblica rappresenta uno strumento fondamentale per raccogliere il contributo degli operatori del settore e migliorare l’efficacia del sistema di gestione degli pneumatici, contrastando inefficienze e distorsioni e rafforzando la legalità. L’obiettivo è sostenere un’economia circolare concreta, in grado di generare benefici ambientali e industriali” dichiara il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava

Secondo dati Ispra, l’Italia produce oltre 450mila tonnellate di Pfu ogni anno (461 mila nel 2022), gestiti principalmente dai consorzi Ecopneus ed Ecotyre attraverso varie modalità: in primis recupero di materia, oltre l’85%, seguono la giacenza, coincenerimento smaltimento. I Pfu riciclati correttamente diventano granuli polverini di gomma riciclata usati in diversi ambiti: sport, edilizia, arredo urbano e strade.

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