Giovedì 8 gennaio una trentina di persone dell’Unione dei comitati contro l’inceneritore di Roma ha partecipato ad un sit-in di protesta sotto la sede della Regione Lazio. Pochi i manifestanti rispetto ad altri appuntamenti, per via delle condizioni meteo non facili e la giornata da bollino nero per tutta viabilità di Roma Sud, ma decisi a chiedere che la Regione Lazio intervenga con una presa di posizione netta contro l’impianto di Santa Palomba, voluto dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
“In un lungo confronto con lo Staff dell’Assessore Ghera – scrivo in un post gli attivisti – abbiamo toccato vari argomenti ed esposto le nostre motivazioni circa competenze e prerogative della Regione che vanno ‘sfruttate’ anche in questa fase nella quale si attende l’ordinanza di Gualtieri. La norma attributiva dei poteri di Gualtieri ha carattere eccezionale e pur a voler ammettere la deroga alle normative di settore durante il Giubileo, cosa che comunque non sta in piedi, di sicuro non è più ammissibile a Giubileo finito. Ma questo non è tutto: quando le Regioni, Regione Lazio compresa, esercitano le proprie competenze in materia di rifiuti, lo fanno nel rispetto delle leggi. Non c’è mai stata né, a maggior motivo, c’è adesso a Giubileo finito, alcuna eccezionalità capace di giustificare i poteri in deroga alle leggi applicabili, Codice dell’Ambiente per primo”.
“Ci sono molti argomenti – proseguono gli attivisti – che fanno dell’area comprata da Ama a peso d’oro e per cui la Procura indaga un sito inidoneo; oggi, tra gli altri, abbiamo ricordato l’articolo 29 delle norme tecniche di attuazione del PTPR che vieta in quel sito qualsiasi impianto di rifiuti”.
Infine: “Decidere di concludere una conferenza di servizi in 20 giorni per un mega impianto destinato a bruciare rifiuti tal quale per oltre 30 anni è calpestare qualsiasi principio di ragionevolezza. E’ per questo che abbiamo chiesto al Presidente Rocca un incontro urgente perché il rispetto delle leggi valga anche per Gualtieri come vale per ogni persona. Se il Presidente Rocca ci incontrerà come richiesto impartirà quanto a capacità di ascolto una gran bella lezione al Sindaco di Roma. I presupposti per arginare lo strapotere di Gualtieri ci sono, vedremo se quella di oggi sia stata effettivamente la penultima chiamata per la Regione Lazio”.











