Prosegue a Roma la crescita del solare e il sostegno allo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Dopo l’approvazione del regolamento che consente di utilizzare i tetti di scuole ed edifici pubblici per i progetti di Cer solidali, verranno stanziati circa 800mila euro che permetteranno di far partire almeno 20 progetti di impianti solari con energia condivisa. Le risorse sono messe a disposizione dal Ministero dell’Ambiente per progetti di mitigazione dei cambiamenti climatici dopo l’approvazione, lo scorso ottobre, da parte della Commissione Europea del Climate City Contract.
L’annuncio è stato dato il 18 febbraio nel corso della seconda Conferenza delle Comunità Energetiche Rinnovabili che si è tenuta in Campidoglio.
Alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, dell’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini e del presidente della Commissione Ambiente, Giammarco Palmieri, è stato fatto il punto sulla diffusione del solare, sullo stato dei progetti avviati o in via di approvazione, sui risultati ottenuti e sulle sfide future della condivisione di energia da fonti rinnovabili. “Obiettivi ambiziosi, per migliorare la qualità della vita – recita una nota della Città -, che Roma Capitale sta portando avanti attraverso un confronto proficuo e una collaborazione costruttiva con importanti realtà impegnate nel settore: Areti, Gestore Servizio Energetici, Banco dell’Energia, Banca Etica, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università Roma Tre e il Coordinamento Cers Roma che coinvolge decine di associazioni e organizzazioni sociali”.
Nella Capitale la diffusione di installazioni solari è in costante crescita: nel 2025 sono stati allacciati alla rete 4.499 impianti solari fotovoltaici per 44 MW di potenza, raggiungendo un totale installato di 398MW, distribuiti tra oltre 34mila impianti, secondo i dati di ARETI.
“I dati sulla crescita del solare sono confortanti e ci dicono che la città ha capito bene le opportunità legate all’economia green. Il lavoro che stiamo realizzando con le tante realtà sociali di Roma sulle CER dimostra che è possibile portare avanti un’ambiziosa transizione climatica e creare benefici per tutti, in particolare per chi fatica a pagare luce e gas, per quella crescente fascia di popolazione in Italia in condizioni di povertà energetica. Il nostro impegno a supporto delle CER continua, e dopo l’approvazione del primo regolamento in Italia per progetti solidali, finanzieremo con un bando la nascita di almeno 20 progetti e nei prossimi giorni approveremo in Giunta il Piano di Fattibilità Tecnica ed Economica per la gara finalizzata alla realizzazione di impianti solari in 15 scuole di Roma Capitale, a servizio di CER” – ha spiegato il Sindaco Roberto Gualtieri.
“Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano uno strumento concreto per unire sostenibilità ambientale e coesione sociale. Come Assessorato ai Lavori Pubblici stiamo integrando la transizione energetica negli interventi di riqualificazione del patrimonio comunale, a partire da scuole ed edifici pubblici, puntando su efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili. È una sfida che richiede collaborazione, competenza e visione, che può trasformare questi investimenti in benefici reali e condivisi per i territori e per i cittadini”, ha detto l’Assessora capitolina ai Lavori pubblici, Ornella Segnalini.
“C’è un fortissimo interesse nella città per le comunità energetiche. Sono numerose quelle che si stanno formando su vari territori, molte proprio grazie al regolamento che mette a disposizione i tetti di edifici comunali. Uno strumento importante sia per la produzione diffusa di energia sostenibile, sia per la coesione sociale e il contrasto alla povertà energetica. Un forte ringraziamento all’ufficio clima e al suo direttore Edoardo Zanchini per il grande lavoro fatto in questi anni”, ha commentato il Presidente della Commissione capitolina Ambiente, Giammarco Palmieri.
Nel corso del convegno sono stati presentati i progetti avviati nei Municipi I, IV, VII, XI, promossi da associazioni del Terzo settore utilizzando la procedura prevista dal Regolamento “per la messa a disposizione di aree e impianti solari fotovoltaici a favore di comunità energetiche rinnovabili e solidali”, per realizzare impianti solari su tetti di scuole e strutture di Roma Capitale. Inoltre, sono stati raccontati i progetti delle CER già attive con gli impianti solari realizzati all’Istituto Vaccari, a Borgo Ragazzi Don Bosco sulla Prenestina, il progetto scuole del Municipio VIII con cinque impianti solari installati, gli impianti realizzati dal Convento delle Monache Clarisse a Monteverde e sul barcone di Marevivo sul Tevere, mentre nuovi progetti su impianti solari a servizio di CER vedono coinvolte le Università Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre e associazioni di cittadini del Pigneto, Casal Brunori, San Pietro e Quarticciolo.
Roma rappresenta oggi un laboratorio per la diffusione delle CER unico in Italia, con una continua e forte collaborazione con il tessuto di associazioni e realtà locali, che ha permesso in questi mesi di affrontare le diverse sfide per far decollare un modello innovativo di condivisione dell’energia: modelli semplificati per l’accesso alla procedura del Regolamento per le CER, supporto per l’accesso al credito, il sito romaperilclima.it con tutte le informazioni sulle CER, lo sportello mobile informativo con un camper che, da settembre a febbraio, ha toccato tutti i Municipi per informare i cittadini sulle opportunità di risparmio offerte dalle CER.











