Risparmio energetico, la ricetta di Udine contro il caro energia

Udine è tra i diversi comuni italiani e tra i tanti europei che sta adottando dei provvedimenti per contenere il costo delle bollette e contrastare il caro energia. Alcuni sono già state adottati in primavera e ora sono al vaglio nuovi possibili tagli in vista dell'inverno, per ora rimangono lo spegnimento di parchi e giardini pubblici nelle ore serali a partire dalle ore 20 e lo spegnimento mezz'ora prima dell'alba di tutte le lampade della città

811
Udine Risparmio energetico

L’amministrazione comunale di Udine sta mettendo in atto delle nuove misure per il risparmio energetico e contrastare il caro energia. Già la scorsa primavera, l’amministrazione Fontanini aveva deciso di spegnere l’illuminazione pubblica dalle ore 24:00 alle ore 5:00 per un totale di 1468 punti luce (1237 a led e 231 a sodio di varie caratteristiche e potenze) corrispondenti a circa il 10% della consistenza totale nelle seguenti vie cittadine, poco abitate e dove, a livello tecnico, gli impianti lo permettevano:

Via Pasolini, via Gran Selva, via San Cromazio e Giovanni Paolo II, parte via Molin Nuovo e via Fusine, via Emilia, pedonale cascina Mauroner, viale Forze Armate, tratto finale viale Palmanova, via Decani di Cussignacco, via Selvuzzis-Gonars, via Slovenia,Croazia e De Gasperi, via Oderzo, Bocciodromo Cussignacco, via Adenauer,zona Piazzale dell’Agricoltura, via Popone e Attimis, via Martini,Luzzato e Quarto, via Marzuttini, viale Boccaccio ,Dello Sport e Nogara, parcheggio Stadio Nord, parcheggio stadio Sud e viale Candolini, via Bottecchia, via Partidor e Caduti sul Lavoro, via Zoffo, svincolo via Popone (Cormor), ciclabile via Volontari della Libertà.

Il risparmio, rivalutato alle attuali tariffe energetiche è pari a circa 79.000 €/anno (19.750€/3 mesi) in virtù degli aumenti recenti dell’energia, il dato sarà noto con precisione a consuntivo.

Lo spegnimento di ulteriori punti luce non risulta essere una soluzione percorribile in virtù del fatto che molte vie rimanenti sono altamente edificate mentre quelle poco abitate sono vincolate alle precedenti tramite stessa centralina di comando. Pertanto, al fine di contenere i costi derivati dai consumi energetici dell’I.P., di seguito alcune nuove azioni aggiuntive:

  • Spegnimento anticipato di 30 min prima dell’alba – 100% del parco lampade (circa 14.343 punti luce) per un risparmio stimato di 89.802 €/anno
  • Spegnimento di parchi e giardini pubblici nelle ore serali a partire dalle ore 20:00, per un risparmio stimato di 7.293 €/anno

Vincoli normativi

Secondo la norma UNI 11248, i vincoli relativi all’illuminazione tecnica sono legati esclusivamente alla classificazione delle strade (urbane, extraurbane, di scorrimento, secondarie, ecc..). Sulla base di questa classificazione, la norma UNI EN 13201-2 definisce con precisione i requisiti prestazionali corrispondenti alle categorie illuminotecniche per l’illuminazione stradale, quali per esempio i valori minimi di luminanza, l’illuminamento, l’uniformità e il controllo dell’abbagliamento.

Nelle normative sopracitate, tuttavia, non vi è alcun tipo vincolo in merito ad eventuali spegnimenti totali dell’illuminazione pubblica.

Nel caso vengano adottate una qualsiasi delle azioni del presente prospetto, sarà necessaria la valutazione del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica, sentito il Prefetto; visto che tali iniziative riguardano aspetti inerenti il Codice della Strada e l’incidentalità, è sostanziale il parere e il nulla osta del Comandante della Polizia Locale sull’ordinanza.