Roma Capitale, Ama ed Evera hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per promuovere interventi di cura, ripristino e mantenimento del decoro in alcune aree pubbliche del territorio comunale. L’accordo, sottoscritto dall’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, dal presidente di Ama Bruno Manzi e dal presidente dell’associazione di volontariato Evera Francesco Ercolano, resterà efficace fino alla conclusione della consiliatura.
L’intesa nasce da una delibera approvata recentemente dalla Giunta capitolina e punta a strutturare la collaborazione tra amministrazione pubblica, azienda dei servizi ambientali e volontariato.
Un tavolo permanente per individuare le aree
Uno degli elementi centrali del protocollo è l’istituzione di un tavolo permanente di co-programmazione, incaricato di individuare aree pubbliche di dimensioni contenute sulle quali concentrare gli interventi.
Una volta individuati gli spazi, Roma Capitale, Ama ed Evera opereranno ciascuno nell’ambito delle proprie competenze per realizzare le attività previste dall’accordo e contribuire al successivo mantenimento delle condizioni di decoro.
Gli interventi potranno comprendere la raccolta dei rifiuti, lo sfalcio delle erbacce, la pulizia delle scritte vandaliche e le attività necessarie al ripristino del decoro delle aree interessate.
Sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti
Il protocollo non riguarda soltanto gli interventi di pulizia. L’accordo prevede anche attività di informazione e sensibilizzazione sui temi ambientali, con particolare attenzione al contrasto dell’abbandono dei rifiuti.
L’obiettivo è affiancare alle attività operative iniziative rivolte alla cittadinanza, promuovendo una maggiore attenzione alla cura degli spazi pubblici e alla corretta gestione dei rifiuti.
La collaborazione tra istituzioni e volontariato
Presentando l’accordo, l’assessora Sabrina Alfonsi ha sottolineato il ruolo della partecipazione attiva nella cura dei beni comuni, collegando il protocollo al principio di sussidiarietà orizzontale e agli altri patti di collaborazione già sottoscritti dall’amministrazione con le realtà associative presenti sul territorio.
Secondo Alfonsi, l’intesa punta a rafforzare il coinvolgimento del volontariato nella tutela degli spazi pubblici e a valorizzare il contributo delle associazioni alla coesione sociale e al miglioramento ambientale della città.
Anche il presidente di Ama Bruno Manzi ha evidenziato la necessità di una collaborazione tra istituzioni, cittadini, associazioni e realtà territoriali. La cura degli spazi pubblici e la gestione dei rifiuti, ha sottolineato, richiedono non solo servizi organizzati ma anche partecipazione e senso civico.
Il protocollo mette quindi in relazione la capacità operativa di Ama con l’attività del volontariato, attraverso una collaborazione strutturata destinata a intervenire su aree pubbliche individuate dal tavolo di co-programmazione.



