Scade il 28 febbraio 2026 il termine per presentare la domanda di esenzione dal pagamento della TARI per l’anno in corso. L’avviso riguarda i contribuenti di Roma Capitale che intendono beneficiare dell’agevolazione prevista per i nuclei con specifici requisiti economici.
I cittadini che hanno già presentato domanda negli anni 2021, 2022, 2023, 2024 o 2025 con esito positivo e che siano ancora in possesso dei requisiti richiesti per il 2026 non devono ripresentare l’istanza. È però necessario essere in possesso, entro il 28 febbraio 2026, di un’attestazione ISEE ordinario in corso di validità.
L’attestazione ISEE non deve essere trasmessa né a Roma Capitale né ad AMA S.p.A., poiché i dati vengono acquisiti direttamente dall’Amministrazione attraverso la consultazione della banca dati INPS.
L’Amministrazione effettua controlli annuali sulla validità dell’ISEE dichiarato. In caso di esito negativo delle verifiche, oltre alla perdita dell’agevolazione, è previsto il recupero della TARI dovuta secondo le disposizioni vigenti.
L’esito della richiesta sarà comunicato, al termine dell’istruttoria, all’indirizzo e-mail o PEC indicato al momento della presentazione della domanda.
Bonus Rifiuti TARI
Per i cittadini con ISEE ordinario superiore a 6.500 euro, dal 2025 è attivo il Bonus Rifiuti TARI, introdotto dal D.P.C.M. 21 gennaio 2025 n. 24.
Il provvedimento prevede una riduzione automatica del 25% sulla TARI per i nuclei familiari con ISEE ordinario fino a 9.530 euro, soglia elevata a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico. L’agevolazione viene applicata senza necessità di presentare una specifica domanda, purché siano rispettati i requisiti previsti dalla normativa.











