Come cambiano le professioni con la transizione ecologica e quali competenze serviranno per rispondere alle esigenze delle imprese? Sono alcune delle domande al centro di “Dialoghi Verdi”, il ciclo itinerante di incontri dedicato alla sostenibilità che il 21 ottobre 2026, dalle ore 9:30, farà tappa alla Casa della Cultura Silvio di Francia, in via Casilina 665, nel Municipio V di Roma.
L’iniziativa, ideata da Green Factor e promossa da Roma Capitale, è rivolta alla cittadinanza, con particolare attenzione alle giovani generazioni. L’incontro coinvolgerà esperti, ricercatori e rappresentanti istituzionali, mentre tra il pubblico saranno presenti gli studenti del Liceo Scientifico Statale “Tullio Levi-Civita”.
Il progetto è risultato vincitore dell’Avviso pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’amministrazione, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Economia circolare e competenze per i lavori del futuro
Il tema della mattinata sarà il rapporto tra economia circolare, sostenibilità urbana e occupazione. Il concetto di “quartiere circolare”, inteso come modello urbano capace di superare la logica lineare dell’economia tradizionale, sarà il punto di partenza per discutere di qualità della vita, rigenerazione del territorio e nuove opportunità professionali.
L’appuntamento nel quadrante est della Capitale offrirà uno spazio di confronto sui percorsi formativi e sulle competenze necessarie per lavorare nei settori della transizione ecologica. Tra gli ambiti interessati figurano l’ecodesign, la gestione delle energie rinnovabili, la logistica sostenibile, la ricerca ambientale, la riparazione e il riuso, oltre alle professioni nate dall’integrazione tra competenze digitali e conoscenze ambientali.
A condurre l’incontro sarà Letizia Palmisano, giornalista ambientale e scrittrice, specializzata in economia circolare, efficienza energetica e tecnologie verdi.
Green talent gap, la difficoltà di trovare professionisti
Tra gli interventi previsti, quello di Marco Gisotti, fondatore e direttore di Green Factor, che parteciperà da remoto per approfondire il cosiddetto green talent gap: la distanza tra la domanda di professionisti con competenze ambientali da parte delle imprese e la disponibilità di lavoratori adeguatamente formati.
I dati elaborati nell’ambito del suo lavoro di coordinamento dell’Osservatorio su formazione, orientamento e green jobs presso l’Università Telematica degli Studi IUL indicano che in Italia quasi una risorsa su due risulta difficile da reperire nei settori legati alla sostenibilità. Entro il 2029, secondo le stime riportate dagli organizzatori, il mercato richiederà circa 920.000 nuovi professionisti in grado di gestire le tecnologie sostenibili.
Il tema della formazione e dell’orientamento sarà quindi centrale nel confronto, soprattutto per i giovani che devono scegliere un percorso di studio o avvicinarsi al mercato del lavoro.
Ricerca ambientale e pensiero sistemico
La prospettiva scientifica sarà rappresentata da Laura Ciaralli, ricercatrice dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), che illustrerà il lavoro dell’ecobiologa e le collaborazioni necessarie per studiare e proteggere il territorio.
Il suo intervento mostrerà il ruolo delle competenze complementari nella ricerca ambientale, che coinvolge professionalità diverse, dai geologi agli ingegneri ambientali, dagli esperti di dati agli urbanisti.
Stefano Armenia, professore universitario e direttore del CROSS, il Centro di ricerca e osservatorio su sostenibilità e sistemi complessi dell’Università Telematica degli Studi IUL, approfondirà invece il pensiero sistemico come strumento per interpretare la complessità della transizione ecologica.
Armenia ha fondato insieme a Gisotti l’Osservatorio su orientamento, formazione e green jobs, concepito come uno spazio di raccolta, organizzazione e condivisione di dati e prospettive sul mercato del lavoro verde. L’intervento si concentrerà su come utilizzare questa visione d’insieme per costruire percorsi professionali coerenti con le trasformazioni in corso.
Il ruolo dei territori nella transizione ecologica
All’incontro parteciperà Tiziana Biolghini, consigliera delegata a Pari opportunità, Politiche sociali, Cultura e Partecipazione della Città metropolitana di Roma Capitale.
Biolghini ha sottolineato la necessità di coinvolgere attivamente i territori metropolitani, comprese le periferie, nei processi di transizione ecologica. “Cultura, partecipazione e formazione sono le leve con cui possiamo restituire ai giovani e alle giovani una visione del futuro professionale concreta e accessibile”, ha dichiarato, evidenziando il ruolo della collaborazione tra istituzioni, ricerca scientifica e comunità.
Saranno presenti anche Mauro Caliste, presidente del Municipio V, e la giunta municipale. La partecipazione dell’amministrazione locale si inserisce nel confronto sulle prospettive di rigenerazione urbana e sul coinvolgimento dei cittadini nelle trasformazioni del territorio.
Gli studenti del Levi-Civita protagonisti del confronto
L’evento è aperto alla cittadinanza, con una parte della sala riservata agli studenti del Liceo Scientifico Statale “Tullio Levi-Civita”. L’obiettivo è offrire ai ragazzi un’occasione di orientamento attraverso il confronto diretto con professionisti, ricercatori e rappresentanti delle istituzioni.
Sono previsti momenti di dialogo, domande e sondaggi dal vivo, per coinvolgere i partecipanti nella riflessione sulle opportunità occupazionali della transizione ecologica e sul futuro sostenibile dei quartieri.
Il programma completo e l’elenco degli ospiti sono disponibili sul sito del Comune di Roma. Per informazioni sul ciclo di incontri è possibile consultare anche il sito di Green Factor.



