Roma, Piano Caldo: un incontro sull’ombreggiamento negli spazi urbani

Il 13 ottobre alla Facoltà di Architettura della Sapienza un appuntamento della consultazione sul primo Piano Caldo di Roma Capitale dedicato al ruolo dell'ombra nella mitigazione delle temperature e nell'adattamento climatico della città

Roma, Piano Caldo: un incontro sull'ombreggiamento negli spazi urbani

Nell’ambito della consultazione sulla proposta del primo Piano Caldo di Roma Capitale, il 13 ottobre 2026 si terrà un nuovo incontro pubblico dedicato al ruolo dell’ombreggiamento nella mitigazione del caldo negli spazi urbani.

L’appuntamento, dal titolo “Il ruolo dell’ombreggiamento sulla mitigazione del caldo negli spazi urbani”, è in programma dalle 15:30 alle 18 presso la Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma, in piazza Fontanella Borghese. L’incontro sarà coordinato da Edoardo Zanchini, direttore dell’Ufficio Clima di Roma Capitale.

Ombreggiamento e adattamento climatico

Al centro dell’incontro ci sarà la ricerca “SIST.O. I sistemi di ombreggiamento dello spazio pubblico”, realizzata dal Dipartimento di Architettura e Progetto della Facoltà di Architettura della Sapienza per l’Ufficio Clima di Roma Capitale.

Lo studio analizza lo spazio pubblico urbano come ambito di adattamento climatico, utilizzando Roma come caso di studio per esaminare gli effetti dell’isola di calore estiva. In questa prospettiva, l’ombreggiamento viene considerato non più soltanto come un elemento accessorio dello spazio pubblico, ma come un dispositivo di mitigazione microclimatica e un possibile rifugio climatico.

La ricerca verifica questo approccio attraverso tre progetti applicati alla città di Roma, analizzando il rapporto tra configurazione degli spazi urbani e condizioni climatiche.

Roma come caso di studio

La capitale presenta caratteristiche particolarmente rilevanti per lo studio delle strategie di adattamento climatico negli spazi pubblici, a partire dalla combinazione tra clima, morfologia urbana e stratificazione storica.

Gli spazi aperti della città presentano infatti condizioni molto diverse: dai tessuti storici più compatti ai grandi parchi urbani, fino alle aree periferiche caratterizzate da ampie superfici non configurate. Questa varietà determina condizioni microclimatiche differenti e richiede, secondo l’impostazione della ricerca, strumenti di analisi capaci di tenere conto delle specificità dei diversi contesti.

L’incontro del 13 ottobre si inserisce quindi nel percorso di consultazione pubblica sul Piano Caldo, che accompagna la proposta di Roma Capitale per affrontare gli effetti delle temperature elevate e rafforzare le strategie di adattamento climatico negli spazi urbani.

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