Lunedì 23 marzo a Roma è stato siglato un protocollo d’intesa tra il Comune e le Acli per il recupero delle eccedenze alimentari prodotte negli hotel di tutto il territorio comunale. Il cibo recuperato sarà destinato a finalità sociali. Lo comunicano le associazioni cristiane in una nota.
L’intesa – a cui aderiscono anche associazioni di categoria e datoriali come Unindustria Roma e Lazio, Confcommercio Roma e Lazio, Assohotel, Federalberghi Roma, Cna Roma e Lazio Turismo, Confesercenti, Assoturismo Roma e Lazio – prevede “la sensibilizzazione delle strutture alberghiere operanti sul territorio di Roma Capitale sul tema del recupero delle eccedenze alimentari quotidiane, quindi la ridistribuzione delle stesse per finalità sociali, grazie al contributo logistico delle Acli di Roma”.
Nel corso della mattinata è stata anche presentata la campagna di sensibilizzazione dal titolo “The Art of Saving Food”, un’iniziativa di comunicazione sociale promossa e realizzata dalle Acli e BBDO Italy per contrastare lo spreco alimentare, promuovere stili di vita sani e solidali e contribuire all’educazione su un consumo consapevole. In particolare, la campagna prevede la messa in onda di uno spot tv che vuole trasmettere la bellezza del prendersi cura degli altri attraverso il cibo. Lo spot, realizzato nella significativa location del Centro Agroalimentare di Roma, è già stato trasmesso sulle reti delgruppo Mediaset raggiungendo milioni di spettatori in tutta Italia e dal 24 aprile al 2 maggio sarà in onda sulle reti Sky.
Prevede inoltre la pubblicazione di un volume cartaceo dal titolo “The Art of Saving Food – Il valore nascosto del cibo. Storie di bellezza, giustizia e solidarietà” che coniuga l’analisi di 10 opere d’arte, rilette in chiave contemporanea per collegarle al tema del cibo e dello spreco alimentare, a riflessioni culturali, dati e contributi di esperti e divulgatori come Ernesto Di Renzo, Raffaella Morselli, Vittorio Maria De Bonis, Fabio Ciconte e Fabio Massimo Pallottini.
Infine una campagna mirata sui social, la realizzazione di un podcast originale che mette in dialogo arte e solidarietà, attività educative e scolastiche che diffonderanno i contenuti della campagna sul territorio di Roma Capitale.
“Con questo protocollo – commenta Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale – rendiamo sistematica e strutturale una buona prassi sul recupero delle eccedenze alimentari che, in questi anni, abbiamo portato avanti con Acli Roma e i suoi volontari, protagonisti di un prezioso e generoso lavoro a beneficio delle persone più fragili”.
“Il cibo è cultura, socialità, condivisione, comunità, è collegato direttamente alla terra e al lavoro umano – dichiara Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale -. Oggi nelle grandi città questo legame è diventato invisibile, e costruire politiche contro lo spreco alimentare significa provare a ricreare questo legame, valorizzando le produzioni locali, redistribuendo le eccedenze alimentari e promuovendo una cultura che consideri il cibo non solo consumo, ma bene comune, rendendo i cittadini più consapevoli del valore delle risorse alimentari”.
“Il momento vissuto oggi – afferma Lidia Borzì, vicepresidente delle Acli di Roma e provincia – tiene insieme pensiero e opere, visione e concretezza, risposta ai bisogni e azione pedagogica, perché il nostro impegno contro lo spreco alimentare non si esaurisce nel recupero del cibo, ma tiene insieme contrasto alla povertà e interventi culturali ed educativi”.











