Si è tenuta presso la Sala Conferenze del Centro UNDP per il Clima e l’Energia di Roma la tavola rotonda dedicata alle opportunità di cooperazione tra Italia e Tunisia nel settore della gestione dei rifiuti e delle tecnologie “wast to energy”, ovvero le tecnologie di trattamento che convertono i rifiuti in energia. L’iniziativa rientra nell’ambito della visita della delegazione tunisina in Italia per apprendere le migliori pratiche del settore e accelerare la transizione verso una gestione sostenibile dei rifiuti.
L’apertura dei lavori è stata affidata al Centro UNDP di Roma, per un inquadramento sulle principali sfide e opportunità legate ai finanziamenti climatici. Nel corso della tavola rotonda, l’amministratore UNDP Alexander De Croo ha sottolineato l’importanza del Programma delle Nazioni Unite nel creare ponti tra progetti pilota e investimenti, mentre il Direttore Generale Affari Europei e internazionali del MASE Alessandro Guerri, ha annunciato l’intenzione di estendere la collaborazione con la Tunisia anche al waste to energy.
Guerri e De Croo hanno inoltre affrontato, durante un bilaterale, i temi della cooperazione tra MASE, UNDP e Tunisia su economia circolare, gestione dei rifiuti e biometano, sottolineando l’importanza del Centro UNDP di Roma, già riconosciuto a livello internazionale, nello sviluppo dell’ingegneria infrastrutturale per soluzioni innovative e d’avanguardia e nella promozione di partenariati pubblico-privati.
Tra i principali programmi del Centro promossi da MASE figurano: PISTA per il supporto alla progettazione di interventi infrastrutturali preordinati al successivo finanziamento da parte delle banche multilaterali, con il crescente coinvolgimento dell’ingegneria italiana; l’Adaptation Accelerator Hub per preparare i piani-Paese sulle infrastrutture resilienti agli eventi estremi; Youth4Climate per la partecipazione giovanile nei processi internazionali e il sostegno alle start-up innovative; Mission Innovation, nella sua dimensione internazionale, che pubblicherà bandi competitivi per l’innovazione nelle tecnologie energetiche pulite; quest’ultima iniziativa fa parte del Programma Energy-4-Growth, adottato dal G7 nel 2024.
La delegazione tunisina, formata da rappresentanti ministeriali e di agenzie nazionali, ha illustrato le strategie del Paese nella gestione e valorizzazione dei rifiuti, soffermandosi su progetti pilota e sulle opportunità di ampliamento. Sono stati discussi il quadro tariffario, le possibilità per il coinvolgimento di imprese italiane e il contesto normativo tunisino.
Un focus specifico è stato dedicato all’integrazione delle iniziative tunisine nel quadro del Piano Mattei per l’Africa, presentato dall’ufficio dedicato, nel promuovere la partecipazione delle imprese italiane e la creazione di partnership strategiche. Sono intervenuti alla tavola rotonda anche rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e di Cassa depositi e prestiti (CDP).
Nel corso della giornata spazio anche alle aziende private italiane e tunisine, che hanno presentato le proprie esperienze, competenze e soluzioni innovative nei settori waste management e waste-to-energy. La discussione tra i soggetti intervenuti ha permesso di individuare aree di possibili collaborazione e sinergie, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione bilaterale e contribuire agli obiettivi di economia circolare e transizione energetica della Tunisia. La giornata si è conclusa con una sessione di networking informale, per favorire il dialogo diretto tra i partecipanti e porre le basi per future iniziative congiunte.
Nel corso della visita in Italia, la delegazione tunisina sarà coinvolta in una serie di visite tecniche presso impianti di realtà di aziende private e presso il Comune di Milano.











