Sciopero nazionale venerdì 7 luglio, cosa accade al trasporto pubblico di Roma

Lo sciopero nazionale di venerdì 7 luglio durerà 24 ore e vi aderiranno anche Atac, Cotral e Roma TPL. Le fasce di garanzia renderanno il servizio "assicurato solo da inizio del servizio diurno e sino alle 8,30 e poi dalle 17 alle 20. Possibili stop, nel resto della giornata". Per quanto riguarda le linee bus notturne (n), il servizio non sarà garantito. "Garantito, invece, il servizio delle linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24"

Sciopero nazionale dei trasporti 24 gennaio
Credit foto: Roma Mobilità

Il sindacato Faisa Confail ha indetto uno sciopero nazionale di 24 ore che si terrà nella giornata di venerdì 7 luglio. Pur mantenendo le consuete fasce di garanzia, lo sciopero toccherà il trasporto pubblico e – come fa sapere Roma Mobilità – “A Roma la protesta interesserà sia Atac che Roma Tpl. Sulla rete Atac lo sciopero riguarderà anche i collegamenti eseguiti da altri operatori in regime di subaffidamento. In Regione, possibili disagi sui collegamenti di Cotral”.

“Le modalità della protesta – continua Roma Mobilità – sulla rete di bus (anche Cotral), filobus, tram, metropolitane, e sulle ferrovie Termini-Centocelle, Metromare e Roma-Nord, presuppongono che il il servizio sarà assicurato solo da inizio del servizio diurno e sino alle 8,30 e poi dalle 17 alle 20. Possibili stop, nel resto della giornata”.

“Per quanto riguarda il servizio notturno, queste poi, le modalità sulle reti di Atac e Roma Tpl: nella notte tra giovedì 6 e venerdì 7 luglio, non sarà garantito il servizio delle linee bus notturne (le linee identificate con la lettera “n”)”.

Garantito, invece, il servizio delle linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 e le corse notturne delle linee 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 314, 404, 444, 451, 664, 881, 916 e 980″.

“Nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 luglio, non sarà garantito il servizio delle linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24 e le corse notturne delle linee 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 314, 404, 444, 451, 664, 881, 916 e 980. Non garantite anche le corse metro previste oltre le ore 24. Garantito, invece, il servizio delle linee n”.

ACCESSIBILITA’

“Durante lo sciopero, nelle stazioni della rete metro che resteranno eventualmente aperte, non sarà comunque garantito il servizio di scale mobili, ascensori e montascale”.

BIGLIETTERIE E PARCHEGGI

“Nel corso dell’agitazione, non sarà assicurato il servizio delle biglietterie Atac. I parcheggi di scambio resteranno aperti. Il servizio delle biglietterie on-line non subirà alcuna interruzione. Possibile inoltre pagare direttamente in stazione o a bordo della flotta di superficie con carte di credito/debito”.

MOTIVAZIONI DELLA PROTESTA

“La mancanza di contenuti essenziali per la categoria, soprattutto in relazione all’aumento del costo della vita in atto, la sicurezza sul lavoro, l’orario, l’organizzazione del lavoro, le condizioni di lavoro delle donne e tutte quelle tematiche che richiedono urgente e necessaria attenzione”.

ADESIONE NEL CORSO DI PRECEDENTI SCIOPERI

“Per quanto riguarda la rete Atac, queste le percentuali di adesione a precedenti scioperi dello stesso sindacato:

-sciopero di 4 ore del giorno 28 aprile 2022- adesione del 21,9% per esercizio superficie e del 5,2% per esercizio metropolitane e ferrovie concesse;
-sciopero di 4 ore del giorno 2 maggio 2023 – adesione del 21,1% per esercizio superficie e del 6,9% per esercizio metropolitane e ferrovie concesse”.