Sciopero trasporti: le mobilitazioni dell’8, 9 e 10 gennaio

Primi scioperi del 2026 nel settore trasporti per chiedere migliori condizioni lavorative. Le mobilitazioni riguardano aerei, treni e anche il trasporto pubblico locale, seppure in maniera minore. Si è partiti giovedì 8 gennaio con lo stop di bus, tram, treni e metro a livello locale, provinciale e regionale. Per quanto riguarda i treni invece, dalle 21 di venerdì 9 alla stessa ora di sabato 10 gennaio è stato proclamato lo sciopero da alcune sigle sindacali autonome del personale del Gruppo Fs, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord

Sciopero trasporti 8 9 10 gennaio

Primi scioperi del 2026 nel settore trasporti per chiedere migliori condizioni lavorative. Le mobilitazioni riguardano aerei, treni e anche il trasporto pubblico locale, seppure in maniera minore.

Si è partiti giovedì 8 gennaio con lo stop di bus, tram, treni e metro a livello locale, provinciale e regionale proclamati da varie sigle sindacali. In particolare, a protestare sono il personale della società Tua unità di produzione delle province di Pescara e Chieti, il personale della divisione Ferro e quello viaggiante delle linee vesuviane della società Eav di Napoli (questo per 24 ore), il personale della società Sasa di Bolzano, della società Tua di Teramo e della regione Abruzzo, quello delle aziende del trasporto pubblico locale dell’Abruzzo e della società Tua, unità di produzione di Lanciano (Chieti).

Sciopero dei treni tra il 9 e il 10 gennaio

Per quanto riguarda i treni invece, dalle 21 di venerdì 9 alla stessa ora di sabato 10 gennaio è stato proclamato lo sciopero da alcune sigle sindacali autonome del personale del Gruppo Fs, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Si fermano anche i lavoratori di Rfi addetti agli impianti di manutenzione delle infrastrutture (per 8 ore).”Gli effetti – si legge in una nota di Ferrovie – in termini di cancellazioni e ritardi potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dell’agitazione sindacale”. 

Per il trasporto regionale sono garantiti i servizi essenziali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 di sabato 10 gennaio.

I passeggeri che intendono rinunciare al viaggio possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero: fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce; fino alla mezzanotte del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni regionali. In alternativa possono riprogrammare il viaggio, “a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti”.

Sciopero degli aerei il 9 gennaio

Per quanto riguarda il settore aereo, protestano i lavoratori di Easyjet, Vueling e Assohandler. EasyJet si ferma per 24 ore (da mezzanotte alle 23.59); Vueling Airlines dalle 10 alle 18; Assohandlers dalle 13 alle 17. Si fermano per 24 ore anche i lavoratori di Swissport Italia dell’aeroporto di Milano Linate e quelli di handling sia di Milano Linate sia Malpensa, con possibili ripercussioni su check-in, imbarchi e bagagli.

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