Allerta smog in Emilia-Romagna confermata da Arpae per il superamento dei livelli di PM10: da giovedì 5 marzo entrano in vigore le misure emergenziali con blocco alla circolazione dei veicoli più inquinanti (fino ai diesel Euro5) nei comuni di pianura sopra i 30.000 abitanti, insieme ad altri provvedimenti antismog che rimarranno attivi fino a venerdì 6 marzo incluso, quando sarà emesso un nuovo bollettino aggiornato.
Le misure sono previste dal Piano regionale per la qualità dell’aria e si applicano nei principali centri urbani di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, dove vengono adottate restrizioni aggiuntive rispetto ai limiti strutturali già in vigore.
Tra i provvedimenti emergenziali rientrano anche divieti di spandimento di liquami zootecnici non ecosostenibili e altre misure di contenimento degli inquinanti atmosferici, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e ridurre l’esposizione alle polveri sottili nelle aree urbane.
Gli aggiornamenti sullo stato delle misure saranno forniti con il prossimo bollettino “Liberiamolaria” previsto per il 6 marzo.
Approfondimenti:
- il Bollettino del 4 marzo 2026
- le misure emergenziali previste dal Piano Aria











