Smog Lombardia: dal 10 marzo blocco dei diesel Euro4 a Cremona e Lodi

Scattano le misure temporanee di primo livello dopo il superamento dei limiti di PM10 registrato da Arpa Lombardia. Previsti stop alla circolazione dei veicoli più inquinanti, restrizioni sugli impianti a biomassa e divieti per combustioni all’aperto. Le limitazioni restano attive anche nella provincia di Monza

Smog Lombardia 10 marzo Cremona Lodi

Il 10 marzo 2026 entrano in vigore nelle province di Cremona e Lodi le misure temporanee antismog di primo livello previste dal piano regionale per la qualità dell’aria. L’attivazione è stata decisa dopo che i dati registrati da Arpa Lombardia domenica 8 marzo 2026 hanno certificato il superamento del limite giornaliero di PM10. Le limitazioni si aggiungono a quelle già attive nella provincia di Monza, dove i provvedimenti restano in vigore.

Le disposizioni sono applicate in tutti i Comuni delle province di Cremona e Lodi secondo quanto stabilito dalla delibera della Giunta di Regione Lombardia n. 5613 del 12 gennaio 2026. Tra le principali misure previste figurano il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a tre stelle comprese, la riduzione di un grado della temperatura massima nelle abitazioni, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici, salvo nei casi di iniezione o interramento immediato, e il divieto di combustioni all’aperto. Restano escluse dal divieto alcune attività legate a falò e fuochi rituali organizzati nell’ambito di manifestazioni di rievocazione storica o ricorrenze della tradizione popolare riconosciute dai Comuni.

Le misure prevedono inoltre il blocco della circolazione dei veicoli più inquinanti. Nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito volontariamente alle limitazioni non potranno circolare i veicoli benzina fino a Euro 1 e i veicoli diesel fino a Euro 4 compresi, anche se dotati di Fap – filtro antiparticolato efficace o aderenti al sistema Move-In. Il provvedimento si aggiunge alle limitazioni permanenti alla circolazione già previste dalla normativa regionale.

Nei prossimi giorni continuerà il monitoraggio dei livelli di polveri sottili PM10 per verificare l’andamento della qualità dell’aria e valutare l’eventuale revoca delle misure temporanee. Tutte le informazioni sulle limitazioni e sugli aggiornamenti relativi alla qualità dell’aria sono disponibili sul portale regionale Infoaria (www.infoaria.regione.lombardia.it), dove è possibile anche attivare un servizio di notifiche per essere informati sull’attivazione o sulla disattivazione delle misure antismog.

Articolo precedenteTorino, Tari 2026: cinque rate per le famiglie e sette per le imprese
Articolo successivoSmog Emilia-Romagna: fino all’11 marzo blocco dei diesel Euro5 in quattro province