Smog Torino, scatta il livello 2, stop ai diesel Euro 5 il 22 e 23 gennaio

Il superamento dei valori di PM10 rilevato dalle previsioni di Arpa Piemonte attiva le misure emergenziali del semaforo antismog, con limitazioni estese alla circolazione dei veicoli diesel per il trasporto di persone e merci, valide nelle fasce orarie previste e applicate anche nei giorni festivi fino al successivo controllo programmato.

Smog Torino stop diesel Euro 5 22 23 gennaio

Le misure emergenziali per la qualità dell’aria tornano operative a Torino con l’attivazione del livello 2 (rosso) del semaforo antismog. Il provvedimento entra in vigore il 22 gennaio 2026 e resterà attivo fino al 23 gennaio 2026, data del prossimo controllo previsto dal sistema regionale.

La decisione è stata assunta sulla base dei dati previsionali diffusi da Arpa Piemonte, che indicano il superamento per tre giorni consecutivi della soglia di 75 microgrammi per metro cubo di PM10 come concentrazione media giornaliera nell’aria.

Con il passaggio al livello rosso, alle limitazioni strutturali già in vigore si aggiunge il divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 5 adibiti al trasporto di persone, valido tutti i giorni, festivi compresi, nella fascia oraria dalle 8 alle 19. Il blocco per i diesel Euro 3 ed Euro 4 viene esteso anche a sabato e domenica, nello stesso intervallo orario.

Per il trasporto merci, il divieto riguarda i veicoli diesel Euro 3, Euro 4 ed Euro 5, anch’essi soggetti alle restrizioni tutti i giorni, festivi compresi, dalle 8 alle 19. Le misure si applicano anche ai mezzi dotati di dispositivo Move In, che restano soggetti alle limitazioni temporanee previste in caso di accumulo persistente di inquinanti.

Il sistema del semaforo antismog prevede che eventuali variazioni dei livelli e delle relative misure di limitazione del traffico vengano comunicate nei giorni di controllo fissati per lunedì, mercoledì e venerdì, con entrata in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog, delle deroghe previste e dei percorsi stradali esclusi è consultabile nella sezione dedicata all’emergenza ambiente sul sito istituzionale della Città di Torino.

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