Spreco alimentare, il contest #FrigoTrasparente 2026 contro le eccedenze domestiche

Nel fine settimana del 7 e 8 febbraio 2026 l’iniziativa legata alla Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare coinvolge cittadini e famiglie in una campagna di sensibilizzazione sui comportamenti quotidiani, con la presentazione dei nuovi dati dell’Osservatorio Waste Watcher International e un focus sugli obiettivi dell’Agenda 2030

Spreco alimentare contest #FrigoTrasparente 2026

Rendere visibile il cibo per ridurre le eccedenze domestiche. È su questo principio che si fonda FrigoTrasparente 2026, il contest promosso nell’ambito della 13esima Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, in calendario il 5 febbraio 2026, con un’estensione delle attività al fine settimana successivo.

Il 7 e l’8 febbraio 2026 cittadini e famiglie sono invitati a partecipare all’iniziativa condividendo un’immagine del frigorifero riordinato, con gli alimenti in scadenza imminente posizionati in primo piano. L’obiettivo è favorire una gestione più consapevole del cibo in casa, contrastando la dimenticanza, indicata come una delle principali cause di spreco, in particolare tra le fasce più giovani.

Il contest è stato lanciato sui profili social della Campagna Spreco Zero e della Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, che hanno invitato i cittadini ad aderire all’iniziativa come gesto concreto di attenzione nella gestione quotidiana degli alimenti.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di sensibilizzazione promosse a livello nazionale per la prevenzione dello spreco alimentare domestico, invitando i partecipanti a pubblicare i contenuti sui social con gli hashtag #sprecozero, #2030Calling, #FrigoTrasparente e #WastebustersPride. Il format punta a trasformare un’azione organizzativa semplice in una pratica utile a ridurre le eccedenze e a promuovere nuove abitudini di consumo.

Il tema scelto per l’edizione 2026 della Giornata nazionale è #2030Calling, un richiamo diretto agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare alla riduzione dello spreco alimentare lungo l’intera filiera. In questo contesto, il 3 febbraio 2026 è prevista la presentazione dei nuovi dati del Rapporto “Il caso Italia” dell’Osservatorio Waste Watcher International, che analizza lo spreco in relazione ai comportamenti di acquisto, conservazione e utilizzo del cibo nelle famiglie italiane.

Ad aprire l’incontro sarà la lectio magistralis dal titolo “San Francesco: abitare il paradosso tra limite e infinito”, affidata allo scrittore e poeta Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. L’intervento offrirà un approfondimento sul legame tra la figura di Francesco e i valori della sobrietà, dello sviluppo sostenibile e del rispetto delle risorse.

L’iniziativa rientra in un percorso più ampio di informazione ed educazione alimentare orientato alla prevenzione dello spreco, attraverso azioni replicabili nella vita quotidiana e basate su comportamenti individuali consapevoli.

Articolo precedenteUniversità di Padova, trovate microplastiche nel liquido seminale
Articolo successivoMilano, cavalcavia del Ghisallo: lavori da 10 milioni per sicurezza e riqualificazione