La sicurezza stradale torna al centro dell’attenzione a Torino, con due iniziative in programma martedì 13 ottobre per chiedere interventi concreti lungo corso Casale. Dopo gli incidenti che hanno coinvolto pedoni, tra cui quello del piccolo Nicolò in corso Regina Margherita nei giorni scorsi e quello di Ilaria, investita sulle strisce di corso Casale cinque mesi fa, residenti e associazioni chiedono misure per rendere più sicuri gli spostamenti nel quartiere.
La mobilitazione si articolerà in un presidio mattutino agli attraversamenti pedonali e in un incontro pubblico serale. Al centro delle richieste ci sono la riduzione della velocità dei veicoli, una maggiore protezione e visibilità delle strisce pedonali e percorsi ciclabili continui e sicuri.
Al mattino il presidio agli attraversamenti pedonali
Dalle 7.30 alle 8.30 di martedì 13 ottobre, in coincidenza con l’ingresso a scuola, le persone volontarie di FIAB Torino Bike Pride, insieme ad altre associazioni, realtà del territorio e cittadine e cittadini, saranno presenti lungo corso Casale per richiamare l’attenzione sulla sicurezza di chi si sposta a piedi e in bicicletta.
Il presidio interesserà quattro punti: il Motovelodromo, piazza Carrara, piazzale Marco Aurelio all’angolo con via San Sebastiano Po e l’incrocio tra corso Casale e via Signorelli. Ai lati degli attraversamenti, i partecipanti accompagneranno pedoni e ciclisti, comprese bambine, bambini e famiglie, per rendere più visibili le strisce e mostrare concretamente come dovrebbe essere garantito l’attraversamento in sicurezza.
FIAB Torino Bike Pride sostiene la petizione promossa dai residenti della Circoscrizione 7 e invita la cittadinanza a partecipare. Per informazioni è possibile scrivere a info@bikepride.net oppure presentarsi direttamente in uno dei punti del presidio, dove sarà possibile ricevere indicazioni per collaborare.
Alle 18 un incontro pubblico per discutere le soluzioni
La mobilitazione proseguirà alle 18 al Centro d’incontro di corso Casale 212, dove si terrà l’incontro pubblico “Corso Casale di tutti, per tutti”, promosso dai residenti della Circoscrizione 7 con il patrocinio della Circoscrizione e la collaborazione di Motovelodromo Torino, FIAB Torino Bici&Dintorni e TOBORGO.
Il confronto sarà dedicato in particolare al tratto compreso tra il ponte di Sassi e il ponte di corso Regina Margherita. L’obiettivo è portare all’attenzione della Città di Torino le criticità della strada e avanzare proposte per un programma organico di interventi, con priorità, risorse e tempi definiti.
Tra le richieste contenute nella petizione figurano la riduzione della velocità dei veicoli, attraversamenti pedonali più protetti e visibili, la continuità e la sicurezza dei percorsi ciclabili, oltre all’adeguamento della segnaletica e della regolazione semaforica.
Gli interventi e la tavola rotonda
Il programma prevede gli interventi di Elisa Gallo, consigliera nazionale di FIAB Italia; Massimo Tocci, presidente di FIAB Torino Bici&Dintorni; Mario Bellinzona, vicepresidente e socio fondatore di LAQUP APS; e Paolo Ruffino, senior advisor presso Haskoning.
Seguirà una tavola rotonda dal titolo “Cosa possiamo fare concretamente per corso Casale?”, dedicata alle priorità, agli interventi realizzabili nell’immediato e alle soluzioni strutturali. Il confronto sarà aperto alle domande del pubblico e si concluderà con una sintesi delle proposte e delle richieste da rivolgere all’amministrazione cittadina.
Durante l’incontro sarà possibile firmare la petizione per la messa in sicurezza del corso, che ha già superato 1.200 sottoscrizioni.
Come firmare la petizione
La petizione è disponibile online sulla piattaforma della Città di Torino, con accesso tramite SPID o CIE. È possibile firmare anche su carta, presentando un documento d’identità, al Motovelodromo di corso Casale 144.
Possono sottoscriverla le persone che abbiano compiuto almeno 16 anni e siano residenti a Torino da almeno sei mesi.
Il testo della petizione e le informazioni sulle iniziative sono disponibili sul sito dedicato: https://sites.google.com/view/sicurezza-corso-casale.
Per l’incontro pubblico, gli organizzatori indicano come contatto preferenziale l’indirizzo corsocasalepertutti@gmail.com.
La richiesta dei residenti è che corso Casale diventi una strada più sicura per tutte le persone che lo attraversano o lo percorrono ogni giorno, a piedi, in bicicletta, in auto o con i mezzi pubblici.



