La rete ciclabile torinese si amplia con quindici chilometri di nuovi tracciati pensati per collegare stazioni ferroviarie, fermate del trasporto pubblico locale e sedi universitarie distribuite sul territorio della Città Metropolitana di Torino. I lavori, avviati alla fine del 2024, sono in fase di completamento e rientrano in un progetto promosso dalla Città di Torino, in collaborazione con la Città di Grugliasco, l’ex Provincia di Torino e diversi stakeholder locali.
L’intervento è finanziato con risorse del Pnrr per un importo complessivo di circa quattro milioni di euro e interessa una serie di collegamenti strategici tra i principali nodi del trasporto e i poli universitari. I nuovi percorsi ciclabili mettono in relazione Porta Susa con le facoltà di Informatica e Scienze motorie, Porta Nuova con la facoltà di Medicina alle Molinette, la stazione del Lingotto con la Facoltà di Economia, la Scuola di amministrazione aziendale e il Politecnico, la stazione della metropolitana di piazza Bengasi con il Politecnico e la futura stazione San Paolo con il nuovo polo universitario di Grugliasco.
I cantieri coinvolgono otto percorsi ciclabili lungo alcuni degli assi principali della città, tra cui corso Umbria, corso Tassoni, corso Bramante, corso Cosenza, corso Giambone, via Tirreno, via Filadelfia, via Giordano Bruno, corso Siracusa, corso Maroncelli e via Nizza. Gli interventi prevedono sia la riqualificazione di tracciati esistenti sia la realizzazione ex novo di infrastrutture ciclistiche, con corsie ciclabili, piste su corsia riservata e tratti in sede propria, in aree finora prive di accessibilità per la mobilità in bicicletta.
Accanto alla realizzazione delle ciclabili, il progetto comprende una revisione complessiva dello spazio stradale. Sono stati riprogettati gli incroci, introdotti attraversamenti pedonali rialzati, aggiornati gli impianti semaforici, ampliate banchine e marciapiedi e rifatta la segnaletica orizzontale e verticale. È inoltre prevista la posa di elementi di arredo urbano e la piantumazione di nuovi alberi, con l’obiettivo di migliorare la qualità urbana e la sicurezza di chi si muove a piedi o in bicicletta.
Il progetto è stato illustrato a Palazzo civico nel corso della Commissione Ambiente, coordinata da Amalia Santiangeli, alla presenza dell’assessorato comunale alla Mobilità. In quella sede i tecnici hanno collegato gli interventi in corso alle prospettive del nuovo biciplan metropolitano, orientato a quartieri a velocità ridotta, aree a traffico limitato, corridoi verdi, integrazione con gli assi della metropolitana e completamento dei nodi di interscambio.
Durante l’incontro è stato inoltre presentato l’aggiornamento sul monitoraggio dei flussi ciclabili, grazie all’aumento dei sensori di rilevazione, passati da undici a trentatré nel corso del 2025. Nello stesso anno sono stati registrati 8,9 milioni di passaggi in bicicletta, con una media superiore ai 24 mila transiti giornalieri, dato che conferma il ruolo crescente della mobilità ciclabile nel sistema degli spostamenti urbani torinesi.











