Torino, ecoisole: nuove postazioni, più passaggi e bocche più grandi contro gli abbandoni

Nel corso dell'ultima seduta congiunta delle Commissioni Ambiente e Servizi pubblici locali, i consiglieri comunali hanno ascoltato i vertici dell'azienda rifiuti, che hanno ammesso alcune criticità nell'utilizzo del servizio delle ecoisole con tessera. Amiat ha riscontrato un particolare momento di crisi il lunedì mattina

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ANSA/STEFANO SECONDINO

Prime contromisure a Torino per risolvere il problema dell’abbandono per strada dei rifiuti, soprattutto nei pressi delle isole ecologiche informatizzate. Amiat ha annunciato turni domenicali di raccolta, sperimentazione di due passaggi giornalieri la mattina e il pomeriggio, ampliamento delle bocche dei cassonetti dell’indifferenziata e nuove postazioni.

Nel corso dell’ultima seduta congiunta delle Commissioni Ambiente e Servizi pubblici locali, i consiglieri comunali hanno ascoltato i vertici dell’azienda rifiuti, che hanno ammesso alcune criticità nell’utilizzo del servizio delle ecoisole con tessera.

Amiat ha riscontrato un particolare momento di crisi il lunedì mattina. Per questo ha già introdotto dei turni di raccolta domenicali, uno nella zona di San Salvario e due tra Borgo Vittoria, Barriera di Milano, San Donato e le Spine e conta di introdurne ulteriori. In alcune zone sono in corso di sperimentazione passaggi la mattina e il pomeriggio con una raccolta bigiornaliera.

L’azienda ha inoltre fatto sapere che sta lavorando ad una cinquantina di postazioni considerate critiche, in particolare per i rifiuti indifferenziati, nei medesimi quartieri sopracitati. La mossa immediata è quella di aumentare la dimensione delle bocche di conferimento dell’indifferenziato.