Torino, Gtt prolunga il Night Buster: 17 linee notturne fino a fine anno

Il servizio notturno estivo collega Torino con 29 Comuni dell'area metropolitana nei fine settimana. Attive 17 linee fino al 12 settembre, mentre il prolungamento del progetto consentirà di mantenere il servizio fino alla fine del 2026

Torino Night Buster linee notturne

La rete notturna Night Buster di Gtt sarà potenziata per il periodo estivo e proseguirà fino alla fine dell’anno. L’iniziativa, illustrata dall’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta nel corso di una seduta della Seconda Commissione consiliare, rientra nelle strategie della Città di Torino per promuovere una mobilità sostenibile e offrire alternative sicure agli spostamenti notturni.

Dal 26 giugno al 12 settembre sono operative 17 linee notturne che, nelle serate di venerdì, sabato e domenica, collegano Torino con 29 Comuni dell’area metropolitana utilizzando gli stessi titoli di viaggio validi per il servizio diurno.

Una rete attiva dal 2008

Il servizio Night Buster è stato avviato nel 2008 e rappresenta una delle principali soluzioni di trasporto pubblico per gli spostamenti notturni del fine settimana. Le linee operano indicativamente dalle 23 alle 4 dai capolinea esterni verso la città e da mezzanotte alle 5 con partenza da piazza Vittorio Veneto.

Secondo l’assessora Foglietta, la rete costituisce uno strumento di mobilità inclusiva e accessibile, particolarmente utilizzato dai giovani che frequentano i luoghi della vita notturna cittadina.

Il servizio a chiamata Star Plus

A completare l’offerta notturna c’è anche Star Plus, il servizio a chiamata attivato in via sperimentale nell’ambito del progetto ToMove.

Disponibile nelle notti di venerdì e sabato tra le 23 e le 5, il servizio consente di prenotare una navetta attraverso l’applicazione WeTaxi, selezionando fermata di partenza e destinazione, monitorando il percorso del mezzo e gestendo il pagamento in modalità digitale.

L’obiettivo del sistema integrato tra linee Night Buster e servizio a chiamata è offrire maggiori opportunità di spostamento nelle ore notturne, riducendo il ricorso all’auto privata e favorendo modalità di trasporto più sostenibili e sicure.

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