Torino, la pioggia non ferma la pedalata per il rilevamento dell’inquinamento

"Grazie a tutte le persone che hanno partecipato ieri alla pedalata di rilevamento dell'inquinamento! La pioggia non ci ha fermato, anzi! Ci ha permesso di vedere come l'inquinamento nonostante la pioggia sia ancora a livelli preoccupanti". Così Fiab Torino Bike Pride in un post su facebook ringrazia tutti coloro che domenica 18 gennaio hanno inforcato la bici, utilizzando dei sensori ambientali che permettono di misurare la qualità dell'aria

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“Grazie a tutte le persone che hanno partecipato ieri alla pedalata di rilevamento dell’inquinamento! La pioggia non ci ha fermato, anzi! Ci ha permesso di vedere come l’inquinamento nonostante la pioggia sia ancora a livelli preoccupanti”. Così Fiab Torino Bike Pride in un post su facebook ringrazia tutti coloro che domenica 18 gennaio hanno inforcato la bici, nonostante la giornata uggiosa, utilizzando ciascuno un sensore ambientale che permette di misurare la qualità dell’aria.

Due ore di pedalata dal Cecchi Point di via Antonio Cecchi al museo A come Ambiente di corso Umbria 90, per delle rilevazioni “dal basso” i cui risultati saranno disponibili nei prossimi giorni.

L’iniziativa si inserisce si inserisce all’interno del progetto “Cicli naturali: urban biodiversity by bike” che ha ricevuto il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Sportivi per Natura. Il Benessere circolare tra natura, movimento e vita sana”, in partenariato con MAcA – Museo A come Ambiente. Il progetto si propone di rispondere alle sfide emergenti legate alla salute e alla sostenibilità ambientale, promuovendo un approccio olistico che integra benessere umano, salute circolare e salvaguardia dell’ecosistema.i Torino.

“Nei prossimi giorni – spiega Bike Pride – i rilevatori, che ormai sono sui balconi delle nostre case, ci diranno come prosegue l’andamento e contribuiranno a fornire dati capillari per gli studi della ‘Biblioteca dell’Aria’, progetto di Associazione Il Campanile ETS, Politecnico di Torino e associazione Officine Creative.

“Grazie a tutte le realtà che hanno contribuito ad organizzare questa pedalata Comitato Torino Respira, Arcobirbaleno, Cecchi Point Casa del Quartiere. Grazie al Museo A come Ambiente – MAcA che ci ha accolti nei suoi bellissimi e stimolanti spazi! Grazie soprattutto a Davide Dansero che con la sua tesi di laurea ha vinto la prima edizione del Premio di Laurea Gabriele Del Carlo e ci ha proposto questa pedalata come progetto di divulgazione della sua ricerca!

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