Il Ministero dell’Ambiente accoglie con soddisfazione l’intesa politica raggiunta il 23 settembre a New York, a margine della Settimana di Alto Livello dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, tra il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e l’Amministratore dell’UNDP Alexander De Croo. L’accordo prevede il rafforzamento del Centro UNDP di Roma per il Clima e la Transizione Energetica e, a complemento, l’avvio del trasferimento nella Capitale di funzioni direzionali del Fondo delle Nazioni Unite per lo Sviluppo del Capitale (UNCDF), che ha il compito di finanziare le microimprese nei paesi meno sviluppati.
Il Centro UNDP di Roma mira a “costruire parternariati capaci di trasformare le idee in risultati concreti per l’azione climatica e una transizione energetica giusta. Lavora per valorizzare il coinvolgimento dell’ecosistema italiano e internazionale, promuovendo sinergie e creando opportunità nei Paesi in cui UNDP opera attraverso il coinvolgimento strategico di attori pubblici e privati”.
Il partenariato tra Mase e UNDP si fonda su tre pilastri: giovani, clima e innovazione, tramite Youth4Climate; finanza per la transizione, con la piattaforma PISTA; energia, con Energy for Growth e Mission Innovation. Al centro di tutto c’è il settore privato e la mobilitazione della finanza per lo sviluppo verso progetti infrastrutturali e strumenti finanziari nei Paesi partner.
La presenza a Roma dell’UNCDF si affiancherà a questo lavoro in modo complementare, ampliando la gamma di soluzioni a disposizione per attrarre investimenti nella transizione energetica, in particolare nelle economie fragili ed emergenti.










