La Giunta comunale di Venezia, su proposta dell’assessora ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto di concerto con l’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin, ha approvato la delibera di Consiglio per la realizzazione della nuova pista ciclabile Asseggiano–Forte Gazzera.
Il provvedimento ratifica la conclusione positiva della Conferenza dei Servizi per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, insieme alla Variante al Piano degli Interventi n. 119, all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e alla dichiarazione di pubblica utilità dell’opera.
Due tratti per collegare Chirignago, Zelarino e Forte Gazzera
L’intervento prevede la realizzazione di due nuovi tratti ciclopedonali nella zona nord-ovest della Terraferma veneziana, per uno sviluppo complessivo di circa 2,745 chilometri.
Il primo tratto (Ambito A), lungo circa 2,4 chilometri, collegherà le piste ciclabili di Chirignago/Gazzera con quelle di Zelarino, creando una continuità oggi assente tra quartieri residenziali e aree verdi.
Il secondo tratto (Ambito B), di circa 365 metri, interesserà un percorso in terra battuta già esistente nelle aree vicine a Forte Gazzera, che sarà sistemato e trasformato in pista ciclopedonale.
In entrambi i casi la pista sarà realizzata in sede propria, con larghezza di 2,80 metri, per garantire maggiore sicurezza e comfort a ciclisti e pedoni.
Sicurezza, verde e gestione delle acque
Il tracciato dell’Ambito A si svilupperà prevalentemente in ambito rurale, seguendo i fossati esistenti, senza frammentare i terreni agricoli e preservando le alberature presenti.
Sono previsti interventi di piantumazione di nuove essenze per l’ombreggiamento, un sistema di raccolta delle acque piovane e di compensazione idraulica, oltre alla predisposizione per l’illuminazione pubblica.
Saranno realizzati tre nuovi attraversamenti ciclopedonali illuminati in corrispondenza di via Asseggiano, via dei Centauri e via Delfica, oltre a due passerelle ciclopedonali sui canali Rio Dosa e Rio Roviego. Nel tratto B saranno installati due punti luce alle estremità del percorso.
Iter urbanistico e quadro economico
Le procedure espropriative hanno coinvolto 26 ditte proprietarie; sono pervenute 11 osservazioni che non hanno comportato modifiche sostanziali al progetto.
Il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a 2.300.000 euro.
L’opera si inserisce nel piano di potenziamento della mobilità ciclabile comunale, con l’obiettivo di estendere e integrare la rete esistente anche nelle aree periferiche e portare i chilometri di piste ciclabili a quota 200, rafforzando le connessioni tra quartieri e spazi verdi della Terraferma veneziana.











