La Giunta comunale di Torino ha approvato, su proposta dell’assessore al Verde Francesco Tresso, la Carta per la vulnerabilità arborea, un documento strategico pensato per introdurre un approccio sistemico alla gestione del patrimonio arboreo cittadino. Lo strumento consentirà di orientare in modo più strutturato le scelte di pianificazione, manutenzione e rinnovo degli alberi presenti sul territorio urbano.
Il provvedimento si colloca in un contesto in cui il ruolo del verde urbano, e in particolare degli alberi, è sempre più riconosciuto come elemento essenziale per la qualità della vita e per la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. Gli alberi forniscono servizi ecosistemici fondamentali: contribuiscono a contrastare le isole di calore, migliorano la qualità dell’aria, favoriscono la gestione delle acque meteoriche e rappresentano una delle soluzioni più efficaci ed economicamente sostenibili per l’adattamento climatico delle città.
Con l’adozione della Carta, Torino introduce un cambio di paradigma nella gestione del verde pubblico. L’albero viene considerato a pieno titolo come parte dell’infrastruttura verde urbana e non più come elemento isolato. La Carta è concepita come uno strumento dinamico, in grado di supportare un modello di risk management applicato al patrimonio arboreo, valutandone la vulnerabilità e consentendo una programmazione più mirata degli interventi di cura, manutenzione e sostituzione.
La nuova impostazione guarda anche allo sviluppo di soluzioni innovative, come la forestazione urbana, gli interventi basati sulle Nature Based Solutions, la valorizzazione degli alberi spontanei e una distribuzione più omogenea delle alberature sul territorio, nel rispetto dei principi di tree equity. Particolare attenzione è riservata anche alla tutela del patrimonio arboreo storico e strutturato, considerato una risorsa ambientale e identitaria della città.
Secondo l’assessore Francesco Tresso, la Carta rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare in modo più efficace le sfide poste dai fenomeni climatici estremi, come periodi prolungati di siccità, precipitazioni intense e venti forti, che mettono sotto pressione il patrimonio arboreo urbano. Il verde viene così riconosciuto come un’infrastruttura centrale per il benessere della città e dei suoi abitanti.
Con questo atto, Torino rafforza la propria strategia di adattamento climatico e di gestione sostenibile del verde urbano, dotandosi di uno strumento tecnico che integra pianificazione, resilienza ambientale e qualità dello spazio pubblico.











