Il 5 febbraio a Messina gli Stati Generali dell’Ambiente 2026

Sotto i riflettori acqua, dissesto idrogeologico, rifiuti ed economia circolare: al Palacultura confronto tra istituzioni, filiere del riciclo e operatori del settore, con il contributo di Conai, Erion Weee, Comieco, CoReVe e Corepla e la presentazione del modello “65% e oltre!” di Messinaservizi Bene Comune

5 febbraio Messina Stati Generali Ambiente 2026

Si terranno giovedì 5 febbraio 2026, a partire dalle ore 9:30 al Palacultura di viale Boccetta, gli Stati Generali dell’Ambiente in Sicilia, iniziativa promossa da Ricicla Tv con il supporto del Messinaservizi Bene Comune, con un ricco programma di interventi istituzionali e tecnici dedicati ai principali temi ambientali della regione.

L’evento, terza tappa del tour 2025-26 nel Centro-Sud Italia, affronterà le sfide legate alla gestione dell’ acqua, alla depurazione e alle misure contro il dissesto idrogeologico, insieme alle politiche regionali sui rifiuti, all’economia circolare e alle opportunità collegate al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Nel corso della mattinata è prevista la presentazione della terza edizione di “65% e oltre!”, il format con cui Messinaservizi Bene Comune illustra i risultati ottenuti nella raccolta differenziata, traguardi che, negli ultimi anni, hanno trasformato Messina in un caso di riferimento per il Sud e per l’intero Paese.

Il confronto coinvolgerà amministratori e rappresentanti istituzionali di primo piano, tra cui il sindaco di Messina, Federico Basile, e l’assessora regionale all’Ambiente, con approfondimenti dedicati alle filiere del riciclo e agli strumenti di governance. Previsti interventi specifici di esponenti delle principali realtà del settore del riciclo e dei consorzi di filiera, tra cui Conai, Erion (sezione WEEE), Comieco, CoReVe (Consorzio per il Riciclo del Vetro) e Corepla (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica), chiamati a discutere strategie e modelli per colmare il divario regionale nella gestione dei rifiuti e nella raccolta differenziata.

Il programma della mattinata prevede, dopo i saluti istituzionali, una sessione dedicata al piano regionale dei rifiuti e una tavola rotonda sul tema “La Sicilia che ricicla”, in cui i relatori illustreranno esperienze e scenari delle filiere di recupero, con particolare attenzione alle opportunità di crescita e innovazione per i territori. Seguiranno momenti di confronto su bonifiche e depurazione, oltre a un focus sul PNRR e sulle strategie per rafforzare l’efficacia degli interventi ambientali e infrastrutturali.

La mattinata proseguirà con il panel dedicato a come tradurre le strategie regionali in azioni concrete sui territori, mentre nel corso del dibattito su “La Sicilia e il divario nella raccolta differenziata” sarà analizzato il ruolo delle filiere e dei consorzi per ridurre le disuguaglianze territoriali in tema di riciclo e sostenibilità.

L’appuntamento di Messina si propone come un momento di confronto istituzionale e tecnico sui principali temi ambientali che interessano la Sicilia, con l’obiettivo di stimolare un dialogo operativo tra amministrazioni, consorzi di filiera e comunità locali.

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