Grazie a un contributo di 5 milioni di euro stanziato dalla giunta regionale nell’ambito delle attività di potenziamento della raccolta differenziata nei Comuni, Roma Capitale sta portando avanti in queste settimane, attraverso Ama, una nuova iniziativa sul territorio: i nuovi cassonetti per la raccolta degli indumenti. Assemblati in modo da impedire il rovistaggio, verranno posizionati in aree protette per garantire un utilizzo sicuro da parte dei cittadini.
Queste nuove strutture stanno progressivamente sostituendo i vecchi cassoni gialli, rimossi perché spesso preda di rovistatori. I nuovi contenitori, riconoscibili per il colore amaranto, rappresentano così un passo avanti nella tutela del decoro urbano e nella corretta gestione della raccolta differenziata.
Negli ultimi due anni la giunta regionale – spiega una nota della Regione – ha avviato investimenti per il potenziamento della raccolta differenziata, come dimostrato anche dal recente bando di Lazio Innova, per il quale sono stati stanziati 18,7 milioni di euro destinati a ben 76 comuni del Lazio. La transizione verso un’economia circolare è una priorità della Regione Lazio che ha avviato un piano di implementazione di tutta la filiera della gestione dei rifiuti, dal potenziamento della differenziata ai fondi per i centri di raccolta, per le isole ecologiche e per il rinnovamento degli impianti di gestione.
Dal 2019 al 2024 in base al report di Arpa Lazio, la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 51% al 56,2%, dato che non consente di soddisfare l’obiettivo fissato al 65% per via del peso di Roma Capitale, dove si riscontra il valore più basso tra i Comuni capoluogo (48,0%), mentre la raccolta differenziata complessiva regionale senza il contributo di Roma Capitale sarebbe sopra gli standard richiesti, al 66,7%.
Proprio per supportare la Capitale la giunta regionale ha destinato un fondo di 5 milioni di euro con cui sono stati acquistati nuovo cassonetti per la raccolta del materiale tessile, posizionati da Ama in queste settimane. A differenza del passato, dove i cassonetti gialli erano messi in strada finendo molto spesso preda di rovistatori, i nuovi contenitori di colore amaranto verranno ora messi in aree sicure e controllate come scuole, mercati rionali, centri commerciali e sedi istituzionali.
“Abbiamo deciso di finanziare questa iniziativa condividendo l’intenzione di consentire ai cittadini di utilizzare in sicurezza i nuovi cassonetti favorendo così un recupero di materiale tessile di grande importanza. La presenza dei cassonetti nelle scuole, come dimostrato la scorsa settimana presso l’Istituto Comprensivo Paolo Stefanelli, è anche un segnale importante di educazione ambientale per i ragazzi”, dichiara l’assessore al Ciclo dei Rifiuti, Fabrizio Ghera.











