Il progetto RecoPet introduce l’utilizzo della tecnologia blockchain all’interno dei programmi di riciclo delle bottiglie in PET, applicando un sistema di tokenizzazione ai conferimenti effettuati tramite ecocompattatori. L’obiettivo è attribuire un valore digitale misurabile e verificabile alla raccolta differenziata, superando i tradizionali meccanismi di accumulo punti.
Ogni conferimento di una bottiglia in plastica presso un ecocompattatore RecoPet non genera soltanto crediti all’interno di un programma fedeltà accessibile tramite l’app dedicata, ma produce anche token digitali associati all’operazione. Il riconoscimento del materiale avviene in modo automatico: una volta inserita la bottiglia, il sistema attiva uno smart contract che assegna i token direttamente al portafoglio digitale dell’utente, con registrazione immediata e consultabile in tempo reale.
Le operazioni vengono registrate in modo permanente sulla blockchain, garantendo la tracciabilità di ogni singolo conferimento. I token generati possono poi essere utilizzati all’interno del marketplace RecoPet o presso soggetti aderenti al circuito, che comprende esercizi commerciali, attività di ristorazione, strutture ricettive e impianti sportivi. L’adesione al sistema consente ai partner di partecipare a un meccanismo di premialità legato alla qualità della raccolta differenziata.
L’impiego della blockchain, già ampiamente utilizzata in diversi ambiti in Europa, consente di ridurre il rischio di duplicazioni, utilizzi impropri o accessi non autorizzati ai sistemi di premiazione. Ogni token risulta univoco e verificabile, mentre l’intero processo di attribuzione e utilizzo delle premialità rimane consultabile e trasparente. In questo modo, la tecnologia viene applicata come strumento di supporto alla gestione digitale della raccolta differenziata, rafforzando l’affidabilità dei programmi di riciclo basati sugli ecocompattatori.











