La percezione di un indebolimento del senso civico è oggi maggioritaria tra i milanesi. Secondo la ricerca condotta da Ipsos per Comieco e per il gruppo di associazioni promotrici del Panettone d’Oro – Premio alla Virtù Civica, il 61% dei cittadini ritiene che il civismo in città sia diminuito nel corso degli anni, mentre il 58% descrive i milanesi come più chiusi in sé stessi rispetto al passato.
Accanto a questa lettura critica, emerge però una componente ancora attiva di cittadinanza responsabile. Oltre un terzo degli intervistati (35%) continua infatti a riconoscere una diffusa attenzione verso le persone in difficoltà, segnale di una solidarietà che, pur ridimensionata, non risulta scomparsa dal tessuto urbano.
Valori individuali e partecipazione collettiva
Per la maggioranza dei cittadini, il senso civico nasce ancora prevalentemente dai valori morali individuali (58%). Cresce però il peso del sentimento di appartenenza al territorio (26%), mentre si riduce la fiducia nell’efficacia di controlli e repressione come strumenti per rafforzare i comportamenti civici (37%). Aumenta invece la convinzione che il coinvolgimento diretto dei cittadini nelle scelte pubbliche rappresenti una leva più efficace per rafforzare la cultura civica (17%).
Le differenze generazionali
La percezione del cambiamento varia in modo significativo tra le fasce d’età. I baby boomers risultano i più critici: il 71% segnala un calo del senso civico, ma sono anche coloro che più riconoscono l’esistenza di una Milano solidale (42%). Tra i millennials (53%) e la generazione Z (55%) la percezione del declino è meno marcata; in questi gruppi diminuisce il peso dei valori morali individuali, mentre assumono maggiore rilevanza il legame con il territorio e le esperienze collettive come base del senso civico.
Raccolta differenziata come pratica condivisa
All’interno di questo quadro, la raccolta differenziata si conferma uno degli ambiti più solidi del civismo cittadino. Il 91% dei milanesi la considera un’espressione concreta di senso civico. Crescono anche il livello di informazione (+19%), l’impegno quotidiano (+11%) e l’importanza attribuita a questa pratica (+11%). Per una quota crescente di cittadini, differenziare i rifiuti rappresenta non solo un comportamento ambientale, ma anche un esercizio di responsabilità verso la collettività.
Ambiente e politiche urbane
Sul fronte ambientale emergono priorità in evoluzione. Perdono centralità misure percepite come più onerose a livello individuale, come il blocco del traffico o l’adozione dell’auto elettrica, mentre risultano più rilevanti interventi strutturali quali il rafforzamento del trasporto pubblico (77%) e l’ampliamento del verde urbano (75%). La valutazione complessiva delle politiche ambientali del Comune di Milano resta positiva, pur con margini di miglioramento su qualità ambientale e gestione del verde.
Il Panettone d’Oro come indicatore di resilienza civica
I risultati dell’indagine sono stati presentati nel contesto del Panettone d’Oro – Premio alla Virtù Civica, che valorizza cittadini e associazioni attive nei quartieri, nei contesti di fragilità e nella vita quotidiana. La cerimonia di premiazione è in programma al Teatro Franco Parenti e rappresenta un momento di restituzione pubblica di storie di impegno civico, solidarietà e partecipazione.
Tra le esperienze premiate emergono iniziative legate alla tutela dell’ambiente, all’inclusione sociale e alla cura dei legami di comunità, insieme a vicende personali capaci di trasformarsi in occasioni di mobilitazione collettiva, confermando come, nonostante le criticità, il senso civico a Milano continui a manifestarsi in forme concrete.











