Milano, M1 verso Baggio: al via cantieri da 362 milioni, 7,5 milioni di passeggeri l’anno

Il prolungamento della linea rossa da Bisceglie a Olmi prevede 3,3 km sotterranei e tre nuove stazioni; tempi di percorrenza di 21 minuti da Olmi a Duomo, 3.500 tonnellate di CO2 in meno ogni anno e riqualificazione di 108mila mq di verde

Milano M1 Baggio

Prendono il via il 25 febbraio i lavori per il prolungamento della Linea M1 da Bisceglie a Baggio, con estensione fino a Olmi. L’intervento riguarda un tratto di 3,3 chilometri completamente interrati e la realizzazione di tre nuove stazioni: Parri-Valsesia, Baggio e Olmi.

Con l’opera, il tempo di percorrenza tra Olmi e Duomo sarà di 21 minuti, su una distanza di 8,8 chilometri lineari. Il bacino potenziale di utenza, considerando i residenti entro 1.500 metri dalle nuove fermate, è stimato in circa 60mila persone.

7,5 milioni di passeggeri e meno traffico

Secondo le stime del Comune, le tre nuove stazioni genereranno 7,5 milioni di passeggeri all’anno. Si prevede una riduzione delle percorrenze su gomma pari a 14,8 milioni di chilometri, di cui l’85% riferiti alle auto private, e 3,5 milioni di spostamenti aggiuntivi in metropolitana ogni anno.

Il beneficio ambientale stimato è di oltre 3.500 tonnellate di CO2 in meno all’anno.

Investimento e tempi

L’opera ha un valore complessivo di 362 milioni di euro, finanziati da Stato e Comune di Milano. I lavori saranno realizzati da un Raggruppamento temporaneo di imprese composto da Eteria Consorzio Stabile (con Vianini Lavori, Itinera e I.C.O.P.), Ghella e C.M.B., con direzione lavori affidata a MM S.p.A.

La durata prevista è di circa cinque anni e mezzo, oltre ai collaudi. Il prolungamento sarà realizzato quasi interamente con tecnologia TBM (talpa meccanica) per limitare l’impatto in superficie. Le nuove stazioni saranno collocate a una profondità media di circa 16 metri.

Con l’estensione, la linea M1 raggiungerà 43 stazioni per circa 32 chilometri complessivi.

Riqualificazione urbana e verde pubblico

Il progetto include interventi di riqualificazione ambientale nelle aree circostanti le nuove fermate, con 108mila metri quadrati di prati, nuove piantumazioni e spazi attrezzati.

Sono previsti tre nuovi giardini, rispettivamente di circa 2.500 mq, 8.700 mq e oltre 1,5 ettari, oltre a percorsi ciclabili, rastrelliere coperte, aree gioco e strutture sportive. Il giardino Olmi includerà campi da basket, skate park, pista da corsa, palestra outdoor e una parete per arrampicata collegata alla riqualificazione del Centro Sportivo AICS Olmi.

Il prolungamento mira a rafforzare il collegamento tra Milano e i quartieri sud-ovest, includendo anche i comuni limitrofi come Cesano Boscone e Settimo Milanese, attraverso un sistema integrato di mobilità pubblica e sostenibile.

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