Si sono conclusi a Bologna i lavori di restauro e adeguamento del Pontelungo, uno dei cantieri più complessi degli ultimi anni, avviato per la messa in sicurezza della struttura storica sul fiume Reno e per l’inserimento della nuova linea tranviaria.
Dal 28 febbraio la via Emilia è tornata percorribile a doppio senso nel tratto compreso tra via Battindarno e via del Triumvirato. Dal 1° marzo sono inoltre rientrate sul percorso originario le linee bus 81, 91 e la linea speciale Q in direzione Triumvirato, con ripristino delle fermate “Santa Viola”, “Pontelungo” e, per la linea Q, anche “Bernardi”.
Un cantiere complesso, mai chiuso totalmente al traffico
Per l’intera durata dei lavori il ponte non è mai stato completamente interdetto alla circolazione. Una scelta che ha consentito di mantenere la continuità del traffico ma che ha inevitabilmente prolungato le tempistiche, ulteriormente condizionate dalle due alluvioni che hanno interessato il territorio negli ultimi anni.
I lavori del tram nelle aree di Santa Viola e Borgo Panigale proseguono ancora per alcune settimane, con lievi modifiche alla viabilità. È previsto a breve un intervento sulla rete idrica in prossimità di via Angelo Piò, della durata stimata di circa un mese, durante il quale sarà comunque garantito il doppio senso di marcia.
Il nuovo Pontelungo: più largo, più sicuro, integrato con il tram
Il nuovo impalcato misura 16,80 metri di larghezza, circa 2,40 metri in più rispetto alla struttura precedente. La carreggiata stradale è di 11,20 metri, con due corsie a doppio senso di marcia. Tra le corsie trova spazio la sede tranviaria centrale, larga 3 metri.
L’intervento ha riguardato oltre 5.000 metri quadrati di superfici murarie e ha comportato la posa di più di 1.200 tonnellate di acciaio corten per la nuova struttura.
Tra le opere realizzate:
- consolidamento delle pile e delle arcate in muratura, nel rispetto del vincolo storico;
- miglioramento del comportamento sismico mediante alleggerimento dell’impalcato e realizzazione di una nuova struttura in acciaio;
- integrazione delle reti tecnologiche (acqua, gas, elettricità, impianto filobus) nell’architettura del ponte;
- nuovi marciapiedi con struttura mista in acciaio corten e calcestruzzo;
- predisposizione di due corsie ciclabili a raso all’interno delle carreggiate;
- nuovo impianto di illuminazione pubblica a LED.
Nelle prossime settimane saranno completati alcuni interventi di finitura, tra cui le tinte delle pile e il restauro delle quattro sirene in marmo scolpite da Carlo Monari.
L’investimento complessivo ammonta a circa 18 milioni di euro, oneri fiscali inclusi.
La tranvia sul ponte e la sicurezza del servizio
Il passaggio del tram sul Pontelungo rappresenta un elemento tecnico di particolare rilievo. Il tratto centrale del ponte prevede infatti un binario singolo in sede riservata a senso alternato, soluzione adottata per garantire il doppio senso di marcia ai veicoli ai lati della carreggiata.
Le due fermate previste alle estremità del ponte saranno dotate di un sistema automatico di protezione per evitare la compresenza dei convogli. L’entrata in esercizio delle vetture tranviarie è programmata per il 2027.











