Bici in Comune: 201 progetti finanziati e oltre 15,7 milioni di investimenti

Sono 201 i progetti finanziati dal programma “Bici in Comune”, che sostiene i Comuni italiani nella "mobilità ciclistica come strumento per uno stile di vita sano e attivo, oltre a favorire lo sviluppo del cicloturismo". A certificarlo è il primo Rapporto sull'iniziativa - promossa dal Ministro per lo Sport insieme ad Anci - che fotografa una crescente attenzione delle amministrazioni locali verso la mobilità sostenibile, il cicloturismo e la riqualificazione degli spazi urbani

Bici in Comune: 201 progetti finanziati e oltre 15,7 milioni di investimenti

Sono 201 i progetti finanziati dal programma “Bici in Comune”, che sostiene i Comuni italiani nella “mobilità ciclistica come strumento per uno stile di vita sano e attivo, oltre a favorire lo sviluppo del cicloturismo”. A certificarlo è il primo Rapporto sull’iniziativa – promossa dal Ministro per lo Sport attraverso il Dipartimento per lo Sport e realizzato da Sport e Salute insieme ad Anci – che fotografa una crescente attenzione delle amministrazioni locali verso la mobilità sostenibile, il cicloturismo e la riqualificazione degli spazi urbani.

Il programma ha consentito di attivare investimenti complessivi superiori a 15,7 milioni di euro, grazie a 12,6 milioni di euro di risorse statali e a oltre 3 milioni di euro di cofinanziamenti comunali. I Comuni, suddivisi in cluster in base al numero di abitanti, possono proporre progettualità legate alla promozione della mobilità ciclabile e del cicloturismo, alla valorizzazione del territorio, all’attività con le scuole, alla riqualificazione, l’innovazione e la digitalizzazione dei percorsi ciclabili esistenti e l’organizzazione di eventi sportivi ciclistici.

“La mobilità ciclistica non è solo una questione di trasporto, ma un vero e proprio strumento di rigenerazione urbana e sociale – sottolinea il Vicepresidente Anci Roberto Pella nella prefazione del Rapporto, evidenziando come gli investimenti in ciclabilità contribuiscano a migliorare la sicurezza stradale, ridurre il traffico e promuovere stili di vita più sani e sostenibili”.

La distribuzione territoriale dei progetti evidenzia una partecipazione diffusa in tutto il Paese: il 45% dei Comuni finanziati si trova nel Nord Italia, il 24% nel Centro e il 31% nel Sud e nelle Isole, con il coinvolgimento di 82 province e di tutte le Regioni italiane.

Particolarmente significativo il dato relativo ai piccoli Comuni: il 67% delle candidature proviene da enti con meno di 5.000 abitanti, a conferma dell’interesse crescente delle amministrazioni locali verso interventi capaci di migliorare la qualità della vita, promuovere la mobilità attiva e valorizzare il territorio. Le candidature complessive sono state 1.952.

Il Rapporto evidenzia inoltre un forte fabbisogno ancora non soddisfatto: oltre ai 201 Comuni finanziati, sono infatti 885 i Comuni risultati idonei ma non ammessi al finanziamento per esaurimento delle risorse disponibili.

Dalla realizzazione e messa in sicurezza delle infrastrutture ciclabili alla promozione del cicloturismo, dai servizi per i ciclisti all’integrazione con il trasporto pubblico, i progetti finanziati confermano il ruolo sempre più strategico della bicicletta nelle politiche urbane e territoriali, come strumento di sostenibilità ambientale, inclusione sociale e sviluppo economico locale.

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