Scienziati al Governo: cambiamento climatico emergenza che non si può ignorare

Nell’ultimo episodio di ‘EcoAgenda’, la trasmissione di TeleAmbiente, è stato ospite Antonello Pasini, fisico climatologo CNR, che ha presentato le motivazioni della “Lettera aperta al Governo sul cambiamento climatico”, indirizzata all'esecutivo Meloni. La lettera parte dall'assunto che "l’attuale crisi ambientale è importante tanto quanto la crisi economica e che senza un adeguato intervento si rischia di arrivare a disastri climatici in cui non si riuscirà più ad adattarsi"

Scienziati al Governo: cambiamento climatico emergenza che non si può ignorare

Nell’ultimo episodio di ‘EcoAgenda’, la trasmissione di TeleAmbiente, è stato ospite Antonello Pasini, fisico climatologo CNR, che ha presentato le motivazioni della “Lettera aperta al Governo sul cambiamento climatico”, indirizzata all’esecutivo Meloni. Alla firma del documento hanno partecipato anche Giorgio Parisi, vincitore del Premio Nobel per la Fisica nel 2021, e molti altri professionisti nei settori ambientali ed economici.

La lettera parte dall’assunto che “l’attuale crisi ambientale è importante tanto quanto la crisi economica e che senza un adeguato intervento si rischia di arrivare a disastri climatici in cui non si riuscirà più ad adattarsi”.

Antonello Pasini: “Chiediamo un ascolto alla politica. Noi non vogliamo fare il lavoro dei politici, ma vogliamo aiutarli, affinché le decisioni siano prese sulla base scientifica, altrimenti si rischia di mettere la testa sotto la sabbia o, in altri casi, di sviluppare nei giovani quella che viene chiamata eco ansia, una paura verso il futuro. Abbiamo anche attestato che l’aumento delle bollette avviene, per esempio, quando il prezzo del gas sale e non è vero che avviene tramite l’ETS, che è solo una parte minimale delle bollette. Siamo in un periodo di guerra in cui è coinvolto anche l’approvvigionamento di gas e petrolio e il problema dell’indipendenza dalle fonti fossili è molto importante, perché crea anche sicurezza energetica. L’Europa, mantenendo il Green Deal in maniera ambiziosa, potrebbe andare su una strada molto virtuosa, sia d’impatto ambientale molto meno importante che di sicurezza energetica”.

A commentare il report, nell’editoriale di ‘EcoAgenda’, Stefano Zago, direttore di TeleAmbiente, ha sottolineato: “Chi sono i paesi più indipendenti al momento? Quelli non dipendenti dalle fonti fossili. Come per esempio la Danimarca che, dalla crisi del ‘73 che ha colpito anche l’Italia, ha deciso di cambiare rotta e scegliere un’energia molto più sostenibile. Anche la Spagna e il Portogallo sono molto più indipendenti, per questo la crisi e la guerra le toccano di meno. Per noi di TeleAmbiente, che quest’anno compie 35 anni, è da sempre raccontare quello che sceglie il mondo sulla sostenibilità, che ormai va di pari passo con l’economia. Dovrebbe essere proprio l’Europa il luogo in cui la salute ambientale ed economica si incontrano e di conseguenza vi è anche il benessere della persona. Questo dovrebbe essere il mondo giusto da esportare e non le armi o le bombe, esportare un esempio di vita che funziona.”

“EcoAgenda – L’informazione ambientale della settimana” è in onda tutti i sabati, alle ore 21:20, su TeleAmbiente. Canale 18, in Lazio e Umbria, canale 221 delle Smart Tv in tutta Italia, e in streaming su www.teleambiente.tv.

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