La Commissione europea compie quello che definisce come un passo significativo verso un’energia accessibile e conveniente per tutti gli europei. Il pacchetto “Energia per i cittadini” (COM/2026/115), approvato lo scorso 10 marzo, mira a ridurre le bollette energetiche, proteggere e consentire ai cittadini di partecipare attivamente alla transizione all’energia pulita, affrontare la povertà energetica e aiutare i paesi dell’Ue ad attuare la legislazione esistente in modo che i cittadini possano beneficiare pienamente della transizione.
Secondo Bruxelles, si tratta di un risultato chiave del piano d’azione per l’energia accessibile: le iniziative presentate in Commissione completano gli sforzi in corso per fornire energia a prezzi accessibili, con particolare attenzione ai cittadini. La norma sarà completata da ulteriori orientamenti agli Stati membri sulle comunità energetiche, sulla flessibilità dei contratti al dettaglio e sulla protezione dei consumatori, nonché da inviti a presentare proposte nell’ambito del programma Life per affrontare la povertà energetica.
“Garantire energia accessibile, sicura e sostenibile è una necessità fondamentale per tutti noi – commenta Dan Jørgensen, commissario europeo per l’Energia e le Politiche abitative -. Eppure, nell’Europa di oggi, questa non è ancora una realtà. Quasi un cittadino su dieci non può permettersi di riscaldare adeguatamente le proprie case, mentre durante l’estate il numero di persone che non può raffreddare adeguatamente i propri spazi abitativi è ancora più alto. Più di 30 milioni di europei lottano per pagare le bollette in tempo. Questo è inaccettabile e deve cambiare. Con il pacchetto energetico per i cittadini miriamo ad accelerare il cambiamento”.
I prezzi dell’elettricità al dettaglio nell’Unione rimangono complessivamente più alti rispetto ai livelli pre crisi energetica. Ciò è dovuto principalmente ai fattori esterni che influenzano i prezzi dell’energia all’ingrosso, come i modelli di approvvigionamento globali, le anomalie meteorologiche che influenzano le quantità di elettricità prodotta da energia eolica e idroelettrica, nonché periodi di freddo nella stagione invernale che aumentano la domanda. Gli alti prezzi dell’energia colpiscono più duramente le famiglie maggiormente vulnerabili, con milioni di cittadini e imprese che vivono in uno stato di povertà energetica.
Le principali misure del pacchetto sull’energia accessibile
Il pacchetto appena approvato dalla Commissione mira ad affrontare queste sfide. Concentrandosi sulle componenti delle bollette energetiche, le tasse e i prelievi sull’elettricità rappresentano in media il 25% dei costi delle famiglie: la Commissione vuole sostenere i Paesi dell’Ue nella riduzione di tali tasse.
La norma è anche progettata per fornire mercati energetici più semplici per i consumatori, assicurando un accesso più facile a informazioni trasparenti e consentendo loro di poter passare a offerte energetiche più convenienti e sostenibili. Attraverso la promozione dello sviluppo di comunità energetiche e l’incoraggiamento verso l’adozione di contratti flessibili per l’elettricità al dettaglio, il pacchetto aiuterà le famiglie europee a ridurre i costi energetici e l’esposizione alla volatilità dei prezzi dei mercati energetici all’ingrosso basati su combustibili fossili. In combinazione con una maggiore efficienza energetica, i potenziali risparmi per i cittadini sono significativi.
Al centro del pacchetto c’è una forte enfasi sulla protezione delle famiglie vulnerabili e povere di energia: la misura introduce maggiori salvaguardie contro le disconnessioni, insieme a riforme strutturali a lungo termine per affrontare le cause alla base dell’inaccessibilità dell’energia. Per attuare le iniziative e garantire che il pacchetto energetico per i cittadini offra benefici tangibili, la Commissione europea lavorerà a stretto contatto con i paesi dell’Ue, le autorità regionali e locali, la società civile e l’industria. Qui il pacchetto approvato nel 2025.











