Legambiente, Youth Climate Meeting 21-24 maggio a Paestum

La settima edizione dello Youth Climate Meeting, il raduno annuale di giovani attivisti ambientali organizzato da Legambiente, si terrà all'Oasi Dunale di Paestum, in Campania, dal 21 al 24 maggio. I temi al centro della quattro giorni saranno giustizia climatica, transizione energetica, economia circolare, reati ambientali ed ecomafie, alimentazione sostenibile, agroecologia e benessere animale. La novità è la dimensione internazionale dell'evento, che vedrà la collaborazione con i progetti European Youth in Action e ReactNow

Youth Climate Meeting

Torna anche quest’anno lo Youth Climate Meeting, il raduno annuale di giovani attivisti ambientali. Dal 21 al 24 maggio prossimi l’Oasi Dunale di Paestum, in Campania, accoglierà la settima edizione dell’appuntamento annuale organizzato dal Coordinamento Giovani di Legambiente: quattro giorni di incontri, dibattiti, workshop, formazione e confronto.

La novità di questa edizione è la dimensione internazionale, grazie alla collaborazione con i progetti European Youth in ActionReactNow: sono previste sessioni in inglese con la partecipazione di attivisti e movimenti ambientalisti provenienti da diversi Paesi europei per condividere esperienze, pratiche e visioni e rafforzare le reti dell’attivismo climatico oltre i confini nazionali.

Lo Youth Climate Meeting sarà un laboratorio aperto in cui confrontarsi su alcune delle sfide più urgenti del nostro tempo. Tra incontri, workshop e tavoli di lavoro si parlerà di giustizia climatica, transizione energetica verso fonti rinnovabili, economia circolare, reati ambientali ed ecomafie, ma anche di alimentazione sostenibile, agroecologia e benessere animale.

Lo Youth Climate Meeting sarà anche l’occasione per conoscere alcune esperienze virtuose del territorio, come Orto Mondo, progetto promosso dal circolo Legambiente Paestum che unisce tutela dell’ambiente, agricoltura a chilometro zero e diritti umani. Nella Piana del Sele l’iniziativa ha dato vita a un’esperienza di cohousing sociale per lavoratrici e lavoratori migranti, offrendo soluzioni abitative dignitose a chi conclude il percorso nei centri di accoglienza.

@Legambiente

Le persone, al centro dello Youth Climate Meeting

Uno degli elementi distintivi dello Youth Climate Meeting è la cura delle relazioni. L’organizzazione prevede infatti strumenti e spazi pensati per garantire un clima accogliente e rispettoso: un gruppo dedicato ad ascoltare i bisogni delle persone partecipanti, zone di decompressione e momenti informali che favoriscono dinamiche sane e inclusive. Perché l’attivismo non è solo mobilitazione, ma anche capacità di costruire comunità solide, basate sul rispetto reciproco e sull’ascolto.

Il confronto avverrà attraverso metodologie di educazione non formale, inclusive e partecipative: strumenti che permettono a tutti di prendere parola e contribuire alla discussione, favorendo un dialogo orizzontale e collettivo. Un approccio che mette al centro anche prospettive come l’intersezionalità e l’ecotransfemminismo, sempre più presenti nei movimenti ambientalisti contemporanei.

Lo Youth Climate Meeting è anche un momento per celebrare l’attivismo in tutte le sue forme. Accanto ai momenti formativi non mancheranno spazi di socialità, musica, risate e relax in riva al mare. Perché costruire il cambiamento significa anche condividere esperienze e creare legami.

Per partecipare bisogna compilare il form a questo link: è possibile iscriversi fino al 10 maggio o al raggiungimento della capienza massima. La quota è di 40 euro per chi sceglie di alloggiare in un bungalow condiviso o 15 euro per chi preferisce portare la propria tenda.

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