L’Unione europea aggiorna il quadro sugli aiuti di Stato per promuovere trasporti più sostenibili. La Commissione Ue ha adottato gli orientamenti sugli aiuti e il regolamento di esenzione per categoria, strumenti che riguardano sia i passeggeri che le merci e che entreranno in vigore il 30 marzo 2026.
Il regolamento resterà in vigore fino al 31 dicembre 2034, mentre gli orientamenti non hanno una data di scadenza. Le nuove norme sostituiscono le linee guida sugli aiuti di Stato alle imprese ferroviarie del 2008.
Gli orientamenti stabiliscono le condizioni alle quali gli aiuti di Stato – che devono essere notificati alla Commissione per approvazione prima di poter essere concessi – possono essere dichiarati compatibili con il mercato interno. I nuovi orientamenti includono le disposizioni seguenti:
- interessano tutti i modi di trasporto terrestre più sostenibili del trasporto su strada, tra cui il trasporto ferroviario, il trasporto per vie navigabili interne e il trasporto multimodale sostenibile. Per quanto riguarda il trasporto multimodale, almeno uno dei modi di trasporto utilizzati deve essere la rete ferroviaria o la rete delle vie navigabili interne o deve combinare il trasporto terrestre con il trasporto marittimo a corto raggio;
- chiariscono le possibilità di diverse misure di aiuto al funzionamento e agli investimenti, quali gli aiuti per la costruzione e l’ammodernamento degli impianti di servizio ferroviario e per vie navigabili interne, gli aiuti per l’avvio di nuovi collegamenti commerciali ferroviari e lungo vie navigabili interne e le possibilità di aiuti sotto forma di compensazione per l’assolvimento di obblighi di servizio pubblico nel settore del trasporto ferroviario di merci;
- introducono norme più flessibili per le misure di aiuto che contribuiscono direttamente alle transizioni verde e digitale. Tra queste misure rientrano gli aiuti volti a ridurre i costi esterni dei trasporti e gli aiuti che promuovono l’interoperabilità, come gli aiuti per un funzionamento più sicuro ed efficiente di tutti i sistemi ferroviari nazionali. Queste disposizioni sono concepite per sostenere il passaggio dal trasporto su strada a modi di trasporto più sostenibili, garantendo nel contempo che gli aiuti rimangano mirati e proporzionati;
- introducono garanzie per sostenere l’ingresso e la crescita di nuovi operatori nei mercati del trasporto terrestre sostenibile. Agevolano l’accesso ai finanziamenti per le PMI, le piccole imprese a media capitalizzazione e i nuovi operatori per l’acquisto di materiale rotabile e navi adibite alla navigazione interna, preservando nel contempo una concorrenza effettiva.
Regolamento di esenzione per categoria nel settore dei trasporti
Il regolamento integra gli orientamenti esentando alcune categorie di aiuti nei settori del trasporto ferroviario, del trasporto per vie navigabili interne e del trasporto multimodale sostenibile dall’obbligo di notifica preventiva alla Commissione e di approvazione da parte di quest’ultima.
Questo nuovo quadro di esenzione costituisce un’importante semplificazione che consente agli Stati membri di erogare rapidamente aiuti laddove siano soddisfatte le condizioni. Di conseguenza gli Stati membri saranno ora in grado di attuare molte misure senza la necessità di un’approvazione preventiva da parte della Commissione. Si tratta di un’evoluzione in linea con lo sforzo della Commissione di produrre risultati più significativi in tempi più rapidi e ridurre indebiti oneri amministrativi. Le categorie di aiuti e le norme contenute nel regolamento rispecchiano ampiamente gli orientamenti.
Contesto
L’adozione degli orientamenti e del regolamento fa seguito alle conclusioni del controllo dell’adeguatezza del 2019 sulle norme vigenti applicabili al settore del trasporto terrestre sostenibile. Questo esercizio ha rilevato che le linee guida sugli aiuti alle ferrovie hanno contribuito in modo significativo a incoraggiare il trasferimento modale verso il trasporto ferroviario e a promuovere l’interoperabilità. Allo stesso tempo dalla valutazione è emersa la necessità di adeguamenti per rispecchiare gli sviluppi tecnologici e di mercato e le attuali priorità strategiche dell’UE.
Nell’ottobre 2021 la Commissione ha pubblicato una valutazione d’impatto iniziale relativa alla revisione delle linee guida sugli aiuti alle ferrovie e una tabella di marcia per un nuovo regolamento di esenzione per categoria per il trasporto ferroviario, per vie navigabili interne e multimodale. Nel dicembre 2022 il Consiglio ha adottato un regolamento di abilitazione che autorizza la Commissione ad adottare questo nuovo regolamento di esenzione per categoria. Nel marzo 2024 la Commissione ha pubblicato un invito a presentare contributi sul regolamento di esenzione per categoria nel settore dei trasporti, seguito da una consultazione pubblica in cui ha invitato tutte le parti interessate a presentare osservazioni sul progetto di orientamenti e di regolamento. Tutte queste misure di valutazione sono confluite negli orientamenti e nel regolamento adottati oggi.
Le norme rivedute sono accompagnate da una relazione sulla valutazione d’impatto che indica la portata, il contenuto e i probabili impatti delle nuove norme e sintetizza le informazioni ricevute nel corso delle attività di consultazione organizzate dalla Commissione.











