Rendere i viaggi in treno una vera alternativa agli aerei, creando una forte rete e organizzazione continentale ed eliminando gli squilibri del mercato. Questo il cuore dell’iniziativa Ice, lo strumento di democrazia partecipativa a disposizione dei cittadini europei per proporre modifiche legislative concrete. La proposta, dal titolo “Trasporto rapido, conveniente, a prezzi accessibili e soprattutto rispettoso del clima per tutti gli europei”, è stata registrata dalla Commissione Ue il 23 marzo.
Nello specifico i cittadini propongono a Bruxelles: l’introduzione di una tassa sul carburante per l’aviazione a livello europeo, l’eliminazione delle esenzioni dall’IVA e l’introduzione di una tariffazione equa, l’assegnazione delle entrate a un’organizzazione ferroviaria europea forte e dotata di un’autorità di vasta portata.
Per adesso Bruxelles non ha ancora analizzato la sostanza delle proposte e adotterà una decisione sull’iniziativa solo se raccoglierà almeno un milione di firme. Dopo la registrazione, gli organizzatori dispongono di sei mesi per aprire il periodo di raccolta delle firme della durata di 12 mesi. Se un’iniziativa Ice riceve almeno un milione di dichiarazioni di sostegno durante tale periodo, con un numero minimo raggiunto in almeno sette Stati membri, la Commissione è tenuta a reagire e a decidere quali azioni intraprendere in risposta all’iniziativa, giustificando la sua decisione.











