Nel 2025 il consorzio Ecolight ha rafforzato il proprio ruolo nella raccolta dei Rifiuti di Apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) di piccole dimensioni: i piccoli Raee si confermano il cuore dell’attività del consorzio. “I piccoli Raee – commenta Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight – passano spesso inosservati perché fanno parte della nostra quotidianità. E quando si rompono o non funzionano più rischiano di rimanere in un cassetto e dimenticati“.
Ecolight ha raggiunto anche significativi livelli di riciclo: per ogni tonnellata di rifiuti R4, oltre 830 kg sono stati avviati a recupero di materia, mentre per quanto riguarda le sorgenti luminose il 91,7% ha dato origine a materie prime seconde. “Questi apparecchi – continua Dezio – sono importanti per l’ambiente: contengono materiali, a volte anche rari e preziosi, che possono essere recuperati e reimmessi nei cicli produttivi. Migliorare la raccolta di queste apparecchiature significa ridurre lo spreco di risorse e l’impatto ambientale”.
Quali piccoli Raee guidano la crescita
Sono i raggruppamenti di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4) e sorgenti luminose (R5) a trainare lo slancio della raccolta. Il solo raggruppamento R4, che comprende smartphone, caricabatterie, asciugacapelli e piccoli elettrodomestici, concentra oltre il 70% dei volumi complessivi raccolti da Ecolight, che nel 2025 hanno superato le 22mila tonnellate, in crescita del 9% sull’anno precedente. Secondo i dati consortili, il consorzio ha gestito oltre 15mila tonnellate di Raee R4, con un incremento del 14,8% sul 2024, e 775 tonnellate di R5, pari a +5,2% rispetto all’anno precedente: oltre 16mila in totale.
Il consorzio ha dato un contributo rilevante alla raccolta nazionale, che nel 2025 è cresciuta del 2,4%, con un peso significativo proprio nei piccoli Raee: Ecolight si è occupato di circa il 18% della raccolta nazionale del raggruppamento R4 e oltre il 43% del totale delle sorgenti luminose. “Questi numeri dimostrano quanto sia strategico il contributo di Ecolight e dei sistemi collettivi nella gestione dei rifiuti elettronici – sottolinea Dezio –. In particolare, i Raee di piccole dimensioni rappresentano la vera sfida: non unicamente perché oggi solo un piccolo elettrodomestico ogni sei viene conferito correttamente e segue un percorso di recupero, ma anche perché la raccolta richiede un impegno logistico importante, efficiente e capillare”.
Per questo motivo, nel corso del 2025 Ecolight ha effettuato quasi 18mila missioni di raccolta per i soli raggruppamenti R4 ed R5, l’83% dei servizi complessivi. “È un impegno necessario – conclude il direttore generale di Ecolight -, sostenuto da campagne di comunicazione per sensibilizzare i cittadini a conferire correttamente i propri piccoli Raee. La diffusione di piccoli dispositivi elettronici nelle nostre case è in continua crescita: è fondamentale continuare a insistere per migliorare i sistemi di raccolta e tenere alta l’attenzione sul tema dei rifiuti elettronici. Solo così possiamo intercettare questi rifiuti e trasformarli in nuove risorse”.











