In aumento la raccolta dei piccoli Raee: 16mila tonnellate per Ecolight

Il consorzio supera le 16mila tonnellate nel 2025, trainata dai raggruppamenti di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4) e sorgenti luminose (R5). Ecolight gestisce il 18% dei Raee di piccole dimensioni raccolti in Italia e più del 43% delle sorgenti luminose. Aumentano sia i volumi raccolti sia i servizi logistici dedicati. Giancarlo Dezio, direttore generale Consorzio Ecolight: "I piccoli Raee rappresentano una miniera di materie prime che non possiamo permetterci di disperdere"

piccoli Raee

Nel 2025 il consorzio Ecolight ha rafforzato il proprio ruolo nella raccolta dei Rifiuti di Apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) di piccole dimensioni: i piccoli Raee si confermano il cuore dell’attività del consorzio. “I piccoli Raee – commenta Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight – passano spesso inosservati perché fanno parte della nostra quotidianità. E quando si rompono o non funzionano più rischiano di rimanere in un cassetto e dimenticati“.

Ecolight ha raggiunto anche significativi livelli di riciclo: per ogni tonnellata di rifiuti R4, oltre 830 kg sono stati avviati a recupero di materia, mentre per quanto riguarda le sorgenti luminose il 91,7% ha dato origine a materie prime seconde. “Questi apparecchi – continua Dezio – sono importanti per l’ambiente: contengono materiali, a volte anche rari e preziosi, che possono essere recuperati e reimmessi nei cicli produttivi. Migliorare la raccolta di queste apparecchiature significa ridurre lo spreco di risorse e l’impatto ambientale”.

Quali piccoli Raee guidano la crescita

Sono i raggruppamenti di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4) e sorgenti luminose (R5) a trainare lo slancio della raccolta. Il solo raggruppamento R4, che comprende smartphone, caricabatterie, asciugacapelli e piccoli elettrodomestici, concentra oltre il 70% dei volumi complessivi raccolti da Ecolight, che nel 2025 hanno superato le 22mila tonnellate, in crescita del 9% sull’anno precedente. Secondo i dati consortili, il consorzio ha gestito oltre 15mila tonnellate di Raee R4, con un incremento del 14,8% sul 2024, e 775 tonnellate di R5, pari a +5,2% rispetto all’anno precedente: oltre 16mila in totale.

Il consorzio ha dato un contributo rilevante alla raccolta nazionale, che nel 2025 è cresciuta del 2,4%, con un peso significativo proprio nei piccoli Raee: Ecolight si è occupato di circa il 18% della raccolta nazionale del raggruppamento R4 e oltre il 43% del totale delle sorgenti luminose. “Questi numeri dimostrano quanto sia strategico il contributo di Ecolight e dei sistemi collettivi nella gestione dei rifiuti elettronici – sottolinea Dezio –. In particolare, i Raee di piccole dimensioni rappresentano la vera sfida: non unicamente perché oggi solo un piccolo elettrodomestico ogni sei viene conferito correttamente e segue un percorso di recupero, ma anche perché la raccolta richiede un impegno logistico importante, efficiente e capillare”.

Per questo motivo, nel corso del 2025 Ecolight ha effettuato quasi 18mila missioni di raccolta per i soli raggruppamenti R4 ed R5, l’83% dei servizi complessivi. “È un impegno necessario – conclude il direttore generale di Ecolight -, sostenuto da campagne di comunicazione per sensibilizzare i cittadini a conferire correttamente i propri piccoli Raee. La diffusione di piccoli dispositivi elettronici nelle nostre case è in continua crescita: è fondamentale continuare a insistere per migliorare i sistemi di raccolta e tenere alta l’attenzione sul tema dei rifiuti elettronici. Solo così possiamo intercettare questi rifiuti e trasformarli in nuove risorse”.

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