Nel periodo pasquale si registra un aumento dell’impatto ambientale legato a spreco alimentare, consumi energetici e produzione di rifiuti. A dirlo è un’indagine del Wwf, secondo cui circa il 10% del cibo preparato per le festività finisce tra i rifiuti, mentre la quantità di rifiuti domestici può crescere di oltre il 25%, anche a causa degli imballaggi usa e getta.
I dati sulle festività
Nel documento diffuso nell’ambito della campagna “Our Future”, l’organizzazione evidenzia come le abitudini legate alle feste contribuiscano ad aumentare l’impatto ambientale complessivo. Oltre agli sprechi alimentari, incidono anche gli spostamenti e il traffico, con effetti sull’inquinamento.
Un elemento rilevante riguarda i prodotti tipici del periodo, come uova di cioccolato e dolci tradizionali, che generano una quantità significativa di rifiuti in carta, plastica e alluminio.
Le indicazioni del Wwf
Per ridurre l’impatto ambientale, il Wwf propone una serie di azioni che riguardano le scelte alimentari, la gestione dei rifiuti e i comportamenti quotidiani.
Tra le indicazioni, viene suggerito di preferire prodotti con certificazioni ambientali, ridurre gli imballaggi e privilegiare ingredienti locali e stagionali. Per limitare gli sprechi, viene indicata l’importanza della pianificazione dei pasti e del riutilizzo degli avanzi.
Sul fronte dei consumi, viene richiamata l’attenzione alla scelta di piatti vegetali o a una riduzione del consumo di carne, oltre alla preferenza per prodotti provenienti da filiere sostenibili.
Rifiuti e raccolta differenziata
Particolare attenzione è dedicata alla gestione dei rifiuti, in particolare quelli legati ai prodotti pasquali. Il Wwf ricorda la necessità di conferire correttamente i materiali nella raccolta differenziata, distinguendo tra plastica, carta e alluminio.
Il documento sottolinea anche l’importanza del riutilizzo degli oggetti e delle confezioni, ove possibile, e della riduzione dei materiali non riciclabili.
Comportamenti durante le festività
Le indicazioni riguardano anche le attività all’aperto, come le tradizionali gite di Pasquetta, per le quali viene raccomandato di rispettare l’ambiente naturale, evitando abbandono di rifiuti e comportamenti che possano danneggiare habitat e biodiversità.
Nel complesso, il Wwf evidenzia come le scelte individuali durante le festività possano incidere in modo significativo sull’impatto ambientale, in un periodo caratterizzato da un aumento dei consumi e della produzione di rifiuti.











