Al via la 13esima edizione di Ecofuturo Festival. Dal 13 al 16 maggio, presso la Città dell’Altra Economia, a Roma, quattro giorni di convegni, workshop e formazione gratuita sull’innovazione ecotecnologica, la transizione energetica e la sostenibilità ambientale. Lo slogan di quest’anno, “L’ecopresente è conveniente”, riassume il messaggio centrale dell’evento: la sostenibilità non è più solo una scelta ideale, ma anche la risposta economicamente più vantaggiosa per tutti alle sfide del nostro tempo.
La prima giornata del festival è stata dedicata all’energia rinnovabile, affrontando nei vari panel i temi della povertà energetica, della crisi dell’energia e le possibili soluzioni per famiglie e imprese per abbattere i costi.
Tra gli ospiti dell’iniziativa Elly Schlein, segretaria nazionale Partito Democratico (PD), Angelo Bonelli, co-portavoce Europa Verde e Stefano Patuanelli, vicepresidente Movimento 5 Stelle (M5S).
“Non possiamo continuare ad avere le bollette più care d’Europa mentre ci sono grandi partecipate pubbliche che maturano extra profitti e tutte le altre imprese e le famiglie italiane che non riescono a pagare le bollette. Su questo si può fare tanto, si può chiedere un tetto al prezzo del gas a livello europeo, si può aumentare la produzione di rinnovabili in un Paese in cui vorrebbe dire dare lavoro di qualità, in quantità e anche creare buon imprese, a partire dal Sud di questo Paese”, ha dichiarato a TeleAmbiente Elly Schlein, Segretaria nazionale del Partito Democratico.
“Il costo della vita è una delle principali preoccupazioni degli italiani, insieme al fatto che 6 milioni di italiani non si riescono più a curare”, ha continuato Schlein.
La segretaria nazionale del PD si è scagliata contro l’operato del governo in materia di energia, sottolineando l’attuale dipendenza dell’Italia dalle fonti fossili: “Quello che serve è coinvolgere le comunità e restituire immediatamente il beneficio di quell’impianto ai cittadini che vivono lì vicino, cioè abbassare i costi e migliorare l’aria che respirano perché è questo quello che può fare una rivoluzione rinnovabile in questo Paese, vuol dire renderci più liberi dalle fonti fossili di Putin e Trump”.
“Il governo di Giorgia Meloni, purtroppo, con la sua strategia che è una guerra ideologica alle rinnovabili ci sta rendendo più dipendenti dalle fonti fossili degli altri. Noi invece dobbiamo puntare sull’indipendenza energetica italiana ed europea e insisteremo su questa strada perché vuol dire abbassare i costi delle bollette per famiglie e imprese, abbassare le emissioni e quindi contribuire a restituire alle prossime generazioni un Paese che sia ancora abitabile”, ha concluso Schlein.
Anche Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, ha ribadito la necessità di una transizione ecologica: “La transizione ecologica non solo è possibile ma è necessaria e sarà popolare, quello che il governo Meloni non sta facendo, che ha costretto gli italiani, anzi li ha condannati a dipendere dal gas pagando tra le bollette tra le più care d’Europa”.
“Questo – ha continuato Bonelli – lo fanno essenzialmente perché stanno arricchendo i profitti di Eni e anche gli stipendi degli amministratori di Eni che sono milionari. Una transizione ecologica significa far pagare di meno l’energia ed essere tutti un po’ più ricchi”.
“Bisogna rivolgere lo sguardo anche all’efficientamento energetico e al risparmio energetico, ma per quanto si possa andare in quella direzione è chiaro che lo sviluppo delle nuove tecnologie è energivoro, avremo sempre bisogno di energia”, ha dichiarato Stefano Patuanelli, vicepresidente del M5S. “Quindi la riduzione del costo dell’energia si fa attraverso il cambio delle fonti e il sole è la nostra grande ricchezza. Tutte le fonti rinnovabili sono in realtà fonti solari”.
“Questo paese deve andare in quella direzione perché è possibile farlo, è possibile arrivare alla nostra indipendenza energetica. Soltanto le fonti rinnovabili ci garantiscono l’indipendenza energetica e soprattutto il sole ci regala energia gratuita. Oggi il cittadino che guarda la sua bolletta si rende conto di quanto pesa sulla propria vita il costo dell’energia e credo che non sia più accettabile in un paese civile”, ha concluso Patuanelli.











