A Bologna prosegue il piano di aggiornamento del sistema di gestione dei rifiuti, con interventi che riguardano infrastrutture, tecnologie e servizi sul territorio.
Rinnovo delle mini isole interrate
Entro i primi mesi del 2027 saranno sostituite tutte le 109 mini isole interrate presenti nel centro storico, collocate lungo i viali di circonvallazione e dedicate in particolare alla raccolta di organico e vetro/lattine.
L’intervento, che prevede un investimento di circa 4 milioni di euro, include l’ammodernamento dei sistemi di accesso e degli elementi funzionali. Le strutture consentono di concentrare la capacità di più cassonetti tradizionali riducendo l’ingombro nello spazio pubblico.
Intelligenza artificiale per il monitoraggio
Tra le novità introdotte, la sperimentazione di sistemi di intelligenza artificiale per analizzare i dati relativi alla raccolta dei rifiuti.
Le tecnologie permettono di rilevare il livello di riempimento dei contenitori, individuare eventuali abbandoni e valutare la qualità della raccolta differenziata. Le informazioni raccolte potranno essere utilizzate per adeguare le frequenze di svuotamento e migliorare la gestione operativa.
Sostituzione di 11.000 contenitori
Prosegue inoltre la sostituzione dei cassonetti della raccolta differenziata, con l’installazione di circa 11.000 nuovi contenitori per carta, plastica, vetro e organico.
Il piano, avviato nel 2024, è in fase di completamento in alcuni quartieri e proseguirà nel corso del 2026 nelle restanti aree della città. L’investimento complessivo previsto è di circa 17 milioni di euro.
Servizi per il conferimento dei rifiuti
Accanto agli interventi infrastrutturali, restano attivi i servizi di supporto per i cittadini, tra cui il ritiro di piccoli ingombranti e RAEE tramite mezzi itineranti e la possibilità di prenotare il ritiro a domicilio dei rifiuti voluminosi.
Il sistema si affianca alle stazioni ecologiche e agli altri canali di raccolta, con l’obiettivo di facilitare il corretto conferimento dei rifiuti.











