La filiera europea delle materie plastiche, dai produttori ai riciclatori passando per i trasformatori, accoglie con favore l’intenzione espressa dalla Commissione Ue di rilanciare la Circular Plastics Alliance, creata nel 2018 nell’ambito della European Strategy for Plastics. Ma chiede allo stesso tempo azioni mirate, concrete e urgenti. La CPA è nata con l’obiettivo di aumentare le tonnellate di plastica riciclata in Europa, con un impegno comune di soggetti pubblici e privati in rappresentanza dell’intera filiera.
Riportiamo di seguito il comunicato stampa delle tre associazioni di categoria:
La catena del valore europea della plastica, rappresentata da European Plastics Converters, Plastics Recyclers Europe e Plastics Europe, accoglie con favore il rilancio della Circular Plastics Alliance (CPA) come un’opportunità fondamentale per rimettere in carreggiata le ambizioni europee di circolarità della plastica. In un momento di crescente pressione sul settore, la rinnovata attenzione politica da parte della Commissione europea e degli Stati membri deve ora tradursi rapidamente in un’azione concreta. Speriamo che l’incontro di alto livello che si svolge oggi sia un passo importante verso questo.
In un contesto globale segnato da instabilità geopolitica e interruzioni della catena di approvvigionamento, costruire un sistema di plastica circolare in Europa non è solo un imperativo ambientale, ma anche una necessità strategica. È essenziale per rafforzare la competitività dell’Europa, migliorare la sua autonomia strategica e salvaguardare la sicurezza economica. Realizzare questa ambizione ora richiede una leadership audace, coordinata e decisiva.
Con il rilancio della Circular Plastics Alliance, la catena del valore della plastica invita i decisori dell’UE e nazionali a intraprendere azioni urgenti e mirate per:
- Ripristinare la competitività del sistema europeo delle materie plastiche;
- Garantire che i regolamenti siano fattibili, adatti allo scopo e in grado di accelerare la transizione verso la circolarità;
- Creare un ambiente più favorevole per gli investimenti in tecnologie e infrastrutture circolari.
Per raggiungere questo obiettivo, è necessario avanzare senza indugio una serie di misure prioritarie:
- Ripristinare una concorrenza leale promuovendo la plastica circolare prodotta in Europa;
- Ridurre i costi energetici per consentire alle materie plastiche circolari di competere a livello globale;
- Chiudere le scappatoie nella verifica e nell’applicazione per garantire condizioni di parità;
- Affrontare la frammentazione del mercato attraverso l’attuazione e l’applicazione coerenti della legislazione dell’UE;
- Sblocca l’innovazione e gli investimenti rompendo le impasse normative e finanziarie;
- Rafforzare i programmi di responsabilità estesa del produttore (EPR) per sostenere un mercato circolare equo ed efficace.
Accogliamo con favore la rinnovata attenzione del CPA sull’affrontare le sfide immediate della competitività, comprese le barriere legate al commercio, le lacune di applicazione e i vincoli di capacità. Il riconoscimento della necessità di codici doganali dedicati per la plastica riciclata è un positivo passo avanti. Come industria, siamo pronti a contribuire attivamente con dati, competenze e approfondimenti pratici per supportare questo lavoro. Sottolineiamo anche l’importanza di un approccio tecnologicamente neutrale che supporti l’intera gamma di soluzioni di riciclaggio necessarie per scalare la circolarità.
Elogiamo il forte impegno degli Stati membri dell’UE nel rinnovato quadro CPA. Pur mantenendo e rafforzando l’integrità del mercato unico dell’UE rimane essenziale, i governi nazionali hanno anche un ruolo fondamentale da svolgere nel fornire incentivi efficaci e nel garantire che la circolarità sia fornita nella pratica in tutta Europa.
La Circular Plastics Alliance deve ora passare dall’ambizione alla consegna, e velocemente. Come catena del valore della plastica unita, ci impegniamo a trasformare questo rinnovato slancio in risultati concreti e a garantire che l’Europa rimanga in prima linea nella plastica circolare.











