La Giunta di Regione Lombardia ha approvato uno stanziamento di 3 milioni di euro per il 2026 destinato alla sostituzione di veicoli inquinanti con mezzi a minori emissioni. La misura, proposta dall’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, riguarda sia gli enti pubblici sia, per la prima volta, le realtà del terzo settore che non svolgono attività commerciale.
L’intervento prevede contributi per l’acquisto di autovetture, veicoli commerciali, motoveicoli e cargobike, a fronte della demolizione di un veicolo a benzina o gas fino a Euro 3 incluso oppure diesel fino a Euro 5 incluso. L’agevolazione sarà concessa come contributo a fondo perduto e potrà arrivare fino a 30 mila euro, in base alla categoria del mezzo e al livello di emissioni.
Due linee di finanziamento
La dotazione complessiva è suddivisa in due canali. Alla linea A sono destinati 2,5 milioni di euro per i soggetti pubblici, mentre la linea B dispone di 500 mila euro per gli enti del terzo settore non commerciali con sede legale od operativa in Lombardia e iscritti al RUNTS.
Tra i destinatari pubblici rientrano Comuni, Unioni di Comuni, Città Metropolitana di Milano, Province, Comunità montane, ATS, ASST e IRCCS di diritto pubblico. Per il terzo settore, il requisito richiesto è l’iscrizione come ente non commerciale nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.
Il bando sarà gestito da Unioncamere tramite piattaforma telematica e, secondo quanto riportato nelle fonti regionali, verrà pubblicato entro circa tre mesi.
Le parole di Maione
“Con questo provvedimento vogliamo dare un segnale concreto a favore della qualità dell’aria e della sostenibilità”, ha dichiarato Maione, sottolineando l’estensione della misura al terzo settore non commerciale.
L’assessore ha spiegato che il provvedimento punta ad accelerare il rinnovo del parco veicoli e a favorire la sostituzione dei mezzi più inquinanti con soluzioni a basso impatto ambientale. Secondo la Regione, l’obiettivo è rafforzare il percorso di transizione ecologica coinvolgendo una platea più ampia di soggetti.
Contesto regionale
La misura si inserisce nel quadro delle politiche lombarde sulla qualità dell’aria e sul rinnovamento dei mezzi utilizzati per il trasporto di persone e merci. I veicoli ammessi includono anche motoveicoli e cargobike, con un sistema di incentivo graduato in base alla classe emissiva.
Nel testo regionale viene richiamata anche l’esigenza di sostenere enti e organizzazioni che operano sul territorio, così da favorire un rinnovo del parco mezzi in linea con gli obiettivi ambientali della Regione.











