Arriva a Torino “RiforestAzione”, l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il supporto di Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas, che punta a valorizzare le buone pratiche legate all’investimento del PNRR dedicato alla tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano.
La tappa torinese si inserisce in un percorso nazionale che ha già coinvolto città come Roma, Palermo, Venezia e Napoli, con l’obiettivo di raccontare il ruolo del verde come elemento chiave nella rigenerazione urbana e nello sviluppo di soluzioni nature-based.
Oltre 700 mila alberi nella Città Metropolitana
Nel territorio della Città Metropolitana di Torino i risultati sono già rilevanti: al 30 giugno 2026 erano previsti oltre 701 mila alberi, ma il target è stato superato con 714.239 esemplari già messi a dimora. Complessivamente sono otto i progetti di forestazione attivati sul territorio.
Gli interventi si concentrano nell’area del Bacino Occidentale del Po, caratterizzata da criticità legate ad agricoltura intensiva, siccità e perdita di biodiversità. Le azioni prevedono la piantumazione di specie come betulle, pioppi, salici e ontani lungo i corsi d’acqua, oltre a querce e frassini per contrastare l’erosione del suolo e arbusti utili a rafforzare gli ecosistemi locali.
Il ruolo del verde urbano a Torino
Torino presenta una lunga tradizione legata al patrimonio verde, con oltre 320 chilometri di viali alberati e una rete diffusa di parchi urbani e suburbani. La città è inoltre parte del programma internazionale Tree Cities of the World, promosso insieme alla FAO e alla Arbor Day Foundation.
Secondo i dati del Pulsee Luce e Gas Index, il 93% dei cittadini riconosce l’importanza delle aree verdi per il benessere psicofisico, mentre l’89% le considera uno strumento efficace per contrastare i cambiamenti climatici. Tre cittadini su quattro indicano inoltre come prioritario l’aumento delle superfici verdi.
Un investimento nazionale per la forestazione urbana
L’intervento rientra nella Missione 2 del PNRR, con una dotazione complessiva di 210 milioni di euro e l’obiettivo di realizzare 4,5 milioni di alberi e arbusti e 4.500 ettari di nuove foreste in 14 città metropolitane italiane.
Monitoraggio digitale e coinvolgimento dei giovani
Accanto agli interventi sul territorio, Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas contribuiscono alla comunicazione e al monitoraggio del progetto attraverso la piattaforma digitale Riforestazioneitalia.it, sviluppata dalla società urban-tech SuperUrbanity, che consente di seguire l’evoluzione delle attività di rimboschimento.
L’iniziativa prevede anche il coinvolgimento delle nuove generazioni con percorsi formativi universitari e la call for ideas “Pianta un’Idea”, rivolta ai giovani tra i 18 e i 30 anni.
“Il progetto di riforestazione condotto attraverso il PNRR ha portato un risultato tangibile dal grande significato ambientale per le Città Metropolitane coinvolte, tra cui vi è ovviamente la nostra Torino. Fin dal principio abbiamo intrapreso questo lavoro con grande cura tecnico-scientifica, avvalendoci del contributo dell’Arma dei Carabinieri per piantumare specie coerenti con le caratteristiche dei territori. La tutela del patrimonio forestale nell’ambito della nostra strategia nazionale per la biodiversità al 2030 è una grande priorità di questo Ministero che portiamo avanti su più livelli. Livello nazionale, europeo e globale. È uno sforzo continuo di ordine culturale ed educativo che ha bisogno di approccio tecnico-scientifico e insieme di semplicità espositiva, con una forte condivisione di intenti”, ha dichiarato Gilberto Pichetto Fratin.
“Le attività di forestazione urbana promosse dal MASE grazie ai finanziamenti PNRR rappresentano un’opportunità concreta per rafforzare la biodiversità e contrastare l’inquinamento atmosferico e gli effetti dei cambiamenti climatici. Intervenire lungo le aree fluviali e in particolare, nel territorio del bacino occidentale del Po, significa non solo aumentare il patrimonio verde della Città Metropolitana di Torino, ma anche stabilizzare le sponde e rendere gli ecosistemi più resilienti. Il progetto di forestazione contribuisce al ripristino dei corridoi ecologici e alla riqualificazione di aree urbane ed extraurbane, con benefici tangibili per l’ambiente e la salute. Un investimento che migliora concretamente la qualità della vita dei cittadini”, ha aggiunto Francesco Tresso.
““RiforestAzione” nasce con l’obiettivo di accompagnare una trasformazione culturale che metta il verde e l’ambiente al centro dello sviluppo delle città. Torino rappresenta un esempio particolarmente significativo in questo senso, grazie alla sua storica attenzione per il patrimonio arboreo e alla capacità di integrarlo nel tessuto urbano, rendendolo un tratto distintivo della propria identità. Questa iniziativa ci permette di contribuire a una maggiore consapevolezza collettiva, valorizzando il ruolo del verde come infrastruttura strategica per il benessere della comunità”, ha dichiarato Alicia Lubrani.











