Al via incontri sulla Legge Umbria Circolare, obiettivo differenziata all’80%

Parte da Spoleto il ciclo di sei incontri territoriali dedicati al percorso di partecipazione intorno al nuovo disegno di legge sull'economia circolare e all'aggiornamento del Piano rifiuti della Ragione Umbria. Gli obiettivi strategici al 2030 sono: riduzione del 10% della produzione totale di rifiuti, limitando il totale a 410.000 tonnellate entro il 2030, con un aumento della raccolta differenziata all'80% e del riciclo effettivo di materia al 65%

Al via incontri sulla Legge Umbria Circolare, obiettivo differenziata all’80%

Parte da Spoleto il ciclo di sei incontri territoriali dedicati al percorso di partecipazione intorno al nuovo disegno di legge sull’economia circolare e all’aggiornamento del Piano rifiuti della Ragione Umbria. L’obiettivo è quello di coinvolgere cittadini, amministratori e stakeholder per raccogliere proposte e criticità sulla nuova legge, che si pone come obiettivo quello di “trasformare la gestione dei rifiuti da problema a risorsa capace di generare valore economico e sociale. Superare quindi la logica dell’emergenza attraverso la sostenibilità e l’innovazione tecnologica”.

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 29 aprile alle ore 21 presso Villa Redenta di Spoleto.

Gli obiettivi strategici al 2030 della legge Umbria Circolare e del Piano rifiuti sono: riduzione del 10% della produzione totale di rifiuti, limitando il totale a 410.000 tonnellate entro il 2030 (ovvero meno di 100 kg per abitante all’anno) e un aumento della raccolta differenziata a 328.000 tonnellate. Tradotto in percentuali significa raccolta differenziata all’80% e riciclo effettivo di materia al 65%.

Previsto inoltre lo stop a nuovi inceneritori e riduzione dello smaltimento in discarica al 20%. Un obiettivo strategico fondamentale riguarda poi l’introduzione della tariffa puntuale “chi inquina paga”, incentivi e premialità per i comuni virtuosi, impianti di trattamento per il riuso e la prevenzione.

La riforma regionale mira a un risparmio di circa 22 milioni di euro annui e alla tutela della salute pubblica secondo il principio DNSH – Do No Significant Harm (non arrecare danno significativo). 

Il percorso di partecipazione prevede sei incontri territoriali, aperti a cittadini, amministratori e stakeholder, per raccogliere proposte e criticità e costruire insieme una Umbria più sostenibile. Ogni incontro copre diversi comuni corrispondenti agli ambiti territoriali secondo le linee della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile.

Questi gli incontri già calendarizzati:

– Spoleto, Villa Redenta – mercoledì 29 aprile, ore 21
comuni ambiti di riferimento: Bevagna, Campello sul Clitunno, Cascia, Castel Ritaldi, Cerreto di Spoleto, Foligno, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Monteleone di Spoleto, Nocera Umbra, Norcia, Poggiodomo, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Spello, Spoleto, Trevi, Vallo di Nera, Valtopina.

– Magione, Officina La Piazzetta – martedì 5 maggio, ore 21 
comuni ambiti di riferimento: Castiglione del Lago, Città della Pieve, Corciano, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro, Tuoro sul Trasimeno.
– Orvieto, Sala Digipass – venerdì 8 maggio, ore 16
comuni ambiti di riferimento: Acquasparta, Allerona, Alviano, Amelia, Attigliano, Avigliano Umbro, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montecchio, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Orvieto, Parrano, Penna in Teverina, Polino, Porano, San Gemini, Stroncone.

– Marsciano, Sala Capitini – martedì 12 maggio, ore 21
comuni ambiti di riferimento: Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Perugia, San Venanzo, Todi, Torgiano, Valfabbrica.

– Terni, Sala Santoloci di Arpa – giovedì 14 maggio, ore 21
comuni ambiti di riferimento: Arrone, Calvi dell’Umbria, Ferentillo, Montefranco, Narni, Otricoli, Terni.

 San Giustino, Museo del tabacco – venerdì 15 maggio, ore 21
comuni ambiti di riferimento: Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide.

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