‘Mobilità sostenibile al lavoro’, il 14 e 15 maggio a Bologna la sfida della transizione

Il 14-15 maggio l’Alleanza Clima Lavoro riunisce nel capoluogo emiliano mondo del lavoro, dell’ambiente, delle istituzioni e delle imprese sui temi della mobilità, dell’energia, dell’occupazione e dell’automotive. Per promuovere una giusta transizione che coniughi occupazione, innovazione e sostenibilità. Ecco il programma della due giorni

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Il 14 e il 15 maggio l’Alleanza Clima Lavoro si ritrova a Bologna per la quinta edizione del convegno nazionale Mobilità sostenibile al lavoro. Due giornate di confronto, 5 sessioni e 40 interventi, per rilanciare il dibattito pubblico tra organizzazioni del lavoro, associazioni ambientaliste, decisori pubblici e imprese. “E dimostrare – recita una nota degli organizzatori – che una giusta transizione può coniugare tutela ambientale, creazione di occupazione e innovazione del sistema produttivo, offrendo risposte concrete ai temi della mobilità, dell’energia pulita e di un modello di sviluppo di qualità”.

Appuntamento presso la Camera del Lavoro Metropolitana, in via Guglielmo Marconi 67/2. Ingresso libero in sala e diretta integrale sulla pagina Facebook di Sbilanciamoci!

“Si tratta di un evento particolarmente rilevante alla luce del contesto internazionale e nazionale in cui si colloca – prosegue la nota – Le guerre in Ucraina e in Medio Oriente, insieme alle politiche di Trump, stanno mettendo in discussione le scelte del Green Deal europeo. La crisi energetica rischia di rallentare la transizione verso le fonti rinnovabili e l’elettrificazione dei trasporti e dell’automotive. È un paradosso evidente: proprio in questa fase si dovrebbe accelerare il passaggio alle energie pulite. Petrolio e gas, infatti, non solo stanno destabilizzando il sistema produttivo e gli scambi globali, ma rappresentano anche un fattore strutturale di conflitto. Il nesso tra fonti fossili e guerra appare sempre più evidente”.

L’appuntamento bolognese sarà aperto il 14 maggio alle 14.00 dai saluti del Sindaco di Bologna, Matteo Lepore, insieme a Michele Bulgarelli, Segretario generale della Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna e a Giulio Marcon, Portavoce della Campagna Sbilanciamoci!.

Alle 14.30, la prima sessione, dal titolo Una mobilità pubblica, pulita, condivisa per l’ambiente e il lavoro: un tema cruciale per la vivibilità e lo sviluppo dei nostri territori. Si alterneranno sul palco, coordinati da Rossella Vigneri di ARCI Bologna: Davide Bubbico, sociologo dell’Università degli Studi di Salerno, Michele Campaniello, Assessore alla Nuova mobilità e infrastrutture, trasporto pubblico locale, Città 30 e sicurezza stradale del Comune di Bologna, Isabella Cioccolini, Presidente di Salvaciclisti Bologna, Antonio Di Franco, Segretario generale della FILLEA-CGIL, Anna Donati, Coordinatrice del gruppo di lavoro “Mobilità sostenibile” di Kyoto Club, Giada Maio, Responsabile dell’Ufficio Transizione energetica, Qualità dell’aria e clima, Mobilità sostenibile e TPL dell’ANCI (in collegamento), Stefano Malorgio, Segretario generale della FILT-CGIL e Roberto Scacchi, Responsabile nazionale Mobilità di Legambiente.

Le guerre in corso e, in particolare, la crisi dello stretto di Hormuz hanno evidenziato come le politiche energetiche rappresentino un nodo cruciale – un vero e proprio anello debole – del nostro sistema economico e del modello di sviluppo globale. È necessario imprimere un’accelerazione decisa alle rinnovabili. Restare ancorati al paradigma fossile danneggia non solo l’ambiente, ma anche la tenuta economica. Serve una svolta, sia a livello nazionale – guardando anche a esperienze come quella spagnola – sia sul piano internazionale.

Di questi temi si discuterà nella seconda sessione del 14 maggio, alle 16.45, dal titolo: La politica energetica tra rinnovabili false e alternative vere. Moderati da Susanna Sandri della Camera del Lavoro di Bologna, interverranno: Anna Lisa Boni, Assessora alla Transizione ecologica e patto per il clima del Comune di Bologna, Monica Frassoni, Presidente di EUASE-European Alliance to Save Energy, Enrico Giovannini, Direttore scientifico dell’ASviS-Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (in collegamento), Mariagrazia Midulla, Responsabile clima ed energia del WWF Italia, Caterina Molinari, Analista finanziaria di ECCO, Francesco Naso, Segretario Generale di Motus-E, Gianni Silvestrini, Direttore scientifico di Kyoto Club.

La seconda giornata, il 15 maggio a partire dalle 9.00, sarà dedicata ai grandi processi di innovazione e ai profondi cambiamenti tecnologici che stanno investendo l’economia e il sistema produttivo: trasformazioni che interrogano il rapporto tra attività umana e tecnologia, in una fase che richiede capacità di sperimentazione e al contempo un forte presidio collettivo e democratico. La sessione, dal titolo Il futuro dell’occupazione tra automazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale, vedrà la partecipazione di Guendalina Anzolin, economista dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Massimo Bussandri, Segretario generale della CGIL Emilia-Romagna, Armanda Cetrulo, economista della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Gianni Cotugno, Segretario generale della FIOM-CGIL Emilia-Romagna e Giovanni Paglia, Assessore alle Politiche abitative, al Lavoro e alle Politiche giovanili della Regione Emilia-Romagna, con il coordinamento di Massimo Alberti di Radio Popolare.

Seguirà, alle 11.00, la quarta sessione: Le politiche per la transizione in Italia e in Europa. L’esperienza degli ultimi anni mostra chiaramente i limiti di un approccio affidato esclusivamente al mercato. Sono necessarie politiche pubbliche capaci di orientare le scelte delle imprese, coniugando interesse collettivo e iniziativa privata, mobilitando risorse adeguate per sostenere la transizione verso un modello di sviluppo sostenibile, che crei lavoro di qualità. Il Green Deal rappresenta una scelta fondamentale, che va rafforzata contrastando i tentativi di arretramento. Prenderanno parte al panel, moderati da Giulio Marcon di Sbilanciamoci!: Giorgio Airaudo, Segretario generale della CGIL Piemonte, Monica Di Sisto, ricercatrice della Campagna Sbilanciamoci!, Emanuele Leonardi, sociologo dell’Università di Bologna, Veronica Manfredi, Direttrice per l’Inquinamento zero, la Resilienza idrica e la Transizione verde delle città presso la Direzione Generale Ambiente della Commissione europea, Esther Marchetti, Clean Transport Advocacy Manager di Transport&Environment Italia, Caterina Sarfatti, Managing Director di C40 Cities, Annamaria Simonazzi, economista e Presidente della Fondazione Giacomo Brodolini.

Nell’ultima sessione del convegno si affronterà il tema dell’automotive e della crisi del settore in Italia. A fronte di una capacità produttiva degli impianti di oltre un milione e mezzo di vetture, la produzione effettiva si attesta al di sotto delle 300mila unità, segnalando una crisi profonda, iniziata ben prima del Green Deal. Fiat, FCA e oggi Stellantis hanno mostrato limiti nel rinnovamento dei processi e dei prodotti, rimanendo indietro rispetto ai principali competitor, anche e soprattutto sul fronte della transizione verso l’auto elettrica. A ciò si aggiunge la debolezza delle politiche pubbliche, con il sostanziale svuotamento del Fondo automotive e il mancato sostegno all’elettrificazione della mobilità. L’Italia si colloca così nelle ultime posizioni in Europa.

La sessione, alle 14.30, dal titolo Auto-distruzione? Come rilanciare l’automotive italiano, sarà moderata da Simone Selmi della FIOM-CGIL Bologna e ospiterà gli interventi di: Andrea Boraschi, Direttore di Transport&Environment Italia, Silvano Simone Bettini, Presidente di Federmeccanica, Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Palma, Segretario generale della FIOM-CGIL, Filomena Greco, Giornalista de Il Sole 24 Ore, Patrizia Paglia, Membro del Consiglio di Presidenza di ANFIA, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy (presentazione di un testo scritto), Francesco Zirpoli, Direttore scientifico del CAMI-Center for Automotive and Mobility Innovation, Università Ca’ Foscari Venezia.

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