Coripet parteciperà all’edizione 2026 di F1 in Schools Italy con la squadra AVBO Corse

La squadra AVBO Corse dell’Istituto Aldini Valeriani di Bologna porterà il logo del Consorzio Coripet nella competizione educativa dedicata agli studenti dai 9 ai 19 anni, tra progettazione tecnica, marketing e attenzione all’economia circolare

Coripet entra in F1 in Schools Italy con la squadra AVBO Corse di Bologna

Il Consorzio Coripet parteciperà all’edizione 2026 di F1 in Schools Italy, il progetto internazionale rivolto agli studenti che unisce formazione tecnica, progettazione e lavoro di squadra attraverso una simulazione del mondo della Formula 1.

A rappresentare il consorzio sarà la squadra AVBO Corse, composta dagli studenti dell’Istituto Aldini Valeriani di Bologna, che ha scelto di inserire il logo Coripet sulla livrea del proprio modellino da competizione.

Una competizione che unisce tecnica e formazione

F1 in Schools Italy è una competizione educativa multidisciplinare dedicata ai ragazzi dai 9 ai 19 anni. Le squadre partecipanti simulano il funzionamento di un vero team di Formula 1, occupandosi non solo della progettazione dell’auto in miniatura ad aria compressa, ma anche di aspetti come marketing, business plan, comunicazione e ricerca sponsor.

L’iniziativa punta a sviluppare competenze trasversali in ambito scientifico, tecnologico e imprenditoriale, coinvolgendo studenti provenienti da scuole di tutta Italia.

Il legame con i progetti educativi di Coripet

La collaborazione nasce anche dal percorso già avviato tra il Consorzio Coripet e l’istituto bolognese attraverso il progetto “Evviva i riPETtenti”, dedicato all’educazione ambientale e al riciclo del PET nelle scuole.

Secondo quanto comunicato dal consorzio, la presenza del logo Coripet sulla vettura rappresenta un modo per dare visibilità ai temi della raccolta selettiva e dell’economia circolare anche all’interno di contesti educativi legati all’innovazione e alla tecnologia.

Giovani, innovazione e ambiente

La partecipazione della squadra AVBO Corse viene presentata come un esempio di integrazione tra formazione tecnica e sensibilizzazione ambientale. Attraverso il progetto, gli studenti sono chiamati a confrontarsi con dinamiche simili a quelle del motorsport professionale, mantenendo al centro anche i temi della sostenibilità.

L’edizione 2026 di F1 in Schools Italy si inserisce così in un percorso che coinvolge scuole, aziende e organizzazioni in attività educative orientate alle competenze STEM e alla diffusione di pratiche legate all’economia circolare.

Articolo precedenteGreen Jobs, formati 75 giovani di Puglia e Basilicata su economia circolare
Articolo successivo‘Mobilità sostenibile al lavoro’, il 14 e 15 maggio a Bologna la sfida della transizione