Regione Lombardia ed Enea hanno firmato un protocollo d’intesa per sviluppare progetti comuni legati alla sostenibilità ambientale, alla transizione energetica e all’innovazione tecnologica. L’accordo è stato sottoscritto a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Attilio Fontana e dalla presidente di Enea Francesca Mariotti.
L’obiettivo dell’intesa è rafforzare la collaborazione tra le due realtà su temi strategici come economia circolare, energie rinnovabili, riduzione delle emissioni e trasferimento tecnologico a supporto del sistema produttivo lombardo.
Dall’idrogeno alle comunità energetiche
Il protocollo coinvolge numerosi settori considerati centrali per la transizione ecologica.
Tra gli ambiti di collaborazione figurano l’efficienza energetica, le energie rinnovabili, l’utilizzo dell’idrogeno, le tecnologie per l’accumulo energetico e lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili (CER).
Previsti inoltre progetti dedicati alla mobilità sostenibile, alla tutela del suolo, all’agricoltura 4.0, alla qualità dell’aria e alla rigenerazione urbana, oltre a iniziative legate alla gestione di rifiuti, scarti industriali e acque reflue secondo i principi dell’economia circolare.
Tecnologie avanzate e trasferimento tecnologico
L’accordo prevede anche attività dedicate a biotecnologie green, manifattura additiva, tecnologie nucleari e trasferimento tecnologico verso il territorio lombardo, con il coinvolgimento di università, enti di ricerca e associazioni.
Secondo Enea, l’intesa punta a rafforzare ulteriormente la presenza dell’Agenzia in Lombardia attraverso lo sviluppo di progetti condivisi e la messa a disposizione di competenze nei settori energia, sostenibilità, efficienza energetica e innovazione tecnologica.
Fontana: sostenibilità fattore di competitività
Nel corso della presentazione dell’accordo, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha sottolineato il ruolo della sostenibilità e dell’innovazione come strumenti di competitività e attrattività per il territorio lombardo.
Secondo Fontana, le politiche regionali dedicate a ricerca, economia circolare e decarbonizzazione contribuiscono a rendere il sistema lombardo competitivo anche sul piano internazionale, favorendo investimenti e sviluppo industriale.
Maione: decisioni basate su dati scientifici
L’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione ha definito l’accordo uno strumento di supporto tecnico-scientifico per rafforzare le politiche regionali dedicate a clima, energia ed economia circolare.
Secondo Maione, la collaborazione con Enea consentirà di sviluppare strumenti più avanzati per la previsione degli impatti climatici, la transizione energetica, le bonifiche ambientali e le tecnologie innovative, comprese quelle legate al nucleare di nuova generazione.
Un comitato per coordinare le attività
Le attività previste dal protocollo saranno coordinate da un Comitato di indirizzo composto da rappresentanti di Regione Lombardia ed Enea.
Il gruppo avrà il compito di promuovere e coordinare progetti e iniziative, attivando le risorse tecniche e organizzative necessarie per dare attuazione concreta all’accordo.










