Piemonte, record di caldo a maggio: Arpa segnala temperature mai così alte

Nuovi record di temperatura massima in 57 stazioni meteorologiche piemontesi. Il 26 maggio 2026 è stato il giorno più caldo mai registrato a livello regionale per questo periodo dell’anno, con temperature medie superiori ai precedenti record del 2009 e condizioni di disagio bioclimatico diffuse in tutti i capoluoghi di provincia

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Il Piemonte registra nuovi record climatici per la fine di maggio. Secondo i dati diffusi da Arpa Piemonte, nella giornata del 26 maggio 2026 sono stati superati i precedenti massimi di temperatura in 57 stazioni meteorologiche della rete regionale.

Tra le località coinvolte figurano anche diversi capoluoghi di provincia, tra cui Torino, Novara e Vercelli, oltre a numerose stazioni del Novarese, del Torinese, dell’Astigiano e dell’Alessandrino.

Il 26 maggio il giorno più caldo della serie storica regionale

Analizzando la serie storica regionale ricostruita dal 1958 a oggi, Arpa Piemonte evidenzia che il 26 maggio 2026 si colloca al primo posto come giornata più calda mai registrata in questo periodo dell’anno.

La temperatura media regionale ha raggiunto 21,9 gradi, superando il precedente record di 21,8 gradi registrato il 24 maggio 2009.

Anche le temperature massime e minime hanno stabilito nuovi record assoluti: rispettivamente 27,2 gradi per le massime medie regionali e 16,6 gradi per le minime.

Secondo Arpa, ulteriori incrementi termici potrebbero determinare nuovi superamenti record anche nelle giornate successive.

Bollino arancione e rosso in tutti i capoluoghi

Il bollettino regionale sulle ondate di calore segnala da una settimana condizioni diffuse di disagio bioclimatico in tutti i capoluoghi piemontesi.

Negli ultimi giorni si sono registrati livelli di allerta moderata o forte, identificati dai bollini arancione e rosso, legati soprattutto alla persistenza delle alte temperature e all’elevata umidità.

Le temperature percepite hanno raggiunto valori fino a 37 gradi, con effetti significativi soprattutto nei centri urbani.

Lieve calo termico atteso da venerdì

Secondo Arpa Piemonte, l’alta pressione che sta interessando il Nord Italia non sarà sostituita nel breve periodo da masse d’aria più fresche, ma potrebbe arretrare parzialmente verso l’Atlantico.

Questo scenario dovrebbe favorire infiltrazioni più fresche in quota provenienti da est e determinare un lieve calo delle temperature massime a partire da venerdì.

Monitoraggio tramite app e bollettini Arpa

Per seguire l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e del disagio bioclimatico, Arpa Piemonte ricorda la possibilità di consultare quotidianamente i bollettini pubblicati sul proprio sito istituzionale e attraverso l’applicazione “Aria+ Piemonte”, disponibile per dispositivi Android e iOS.

L’app consente anche di attivare notifiche dedicate alle allerte per il caldo e ai superamenti dei livelli di disagio bioclimatico.

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